Roma – “Mi batto per la scuola perché senza la scuola non c’è crescita, aumentano le disuguaglianze, si blocca l’ascensore sociale. E a pagare sono sempre i più deboli. Continuerò a lavorare in questa direzione, senza risparmiarmi”. Così scrive la ministra dell’istruzione Lucia Azzolina in un lungo post pubblicato sul suo profilo Facebook.
Roma – La ministra dell’istruzione Lucia Azzolina durante la cerimonia del giuramento al Quirinale, con il presidente Mattarella
“Il 10 gennaio di un anno fa giuravo come ministra nelle mani del presidente della repubblica, Sergio Mattarella. Ricordo l’emozione di quel momento e sento, ogni giorno, tutta la responsabilità dell’incarico che ho ricevuto”.
“In questi mesi ho lavorato senza sosta e continuerò a farlo, guidata dall’amore per la scuola e per la costituzione. Guardando, in particolare, all’articolo 34. Uno dei più belli, quello che mi ha permesso di immaginare e poi costruire un futuro da donna libera, pur partendo da una condizione di svantaggio”.
“Mi batto per la scuola perché senza la scuola non c’è crescita, aumentano le disuguaglianze, si blocca l’ascensore sociale. E a pagare sono sempre i più deboli. Continuerò a lavorare in questa direzione, senza risparmiarmi”.
“Un paese che pensa concretamente al proprio futuro ha la necessità di proteggere le nuove generazioni, di investire sulla loro formazione. Siamo ancora dentro la sfida terribile di questa emergenza ma guardiamo anche al futuro, grazie all’opportunità del Recovery Plan: ci sono le risorse per rilanciare definitivamente il sistema scolastico”.
“Grazie a tutti coloro che mi hanno sostenuta – ha concluso la ministra Azzolina -, ma anche a chi ha mosso critiche costruttive, aiutandomi a lavorare meglio”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY