Pescara – Un arresto, due indagati e 2mila persone controllate. E il bilancio dell’ultima settimana da parte della polizia su treni e stazioni di Marche, Umbria e Abruzzo.
“Un arrestato, 2 indagati e 2.034 persone controllate – spiega la polizia in una nota – 225 le pattuglie impegnate in stazione e 37 a bordo treno e 48 i servizi di pattugliamento: è questo il bilancio dell’attività, nell’ultima settimana, del compartimento polizia Ferroviaria per le Marche, l’Umbria e l’Abruzzo.
In particolare, la polizia ferroviaria di S. Benedetto, durante un servizio a bordo di un treno notturno a lunga percorrenza nella tratta Milano – Bari, ha arrestato un cittadino italiano che, da un controllo nella banca dati è risultato essere destinatario di un provvedimento di custodia cautelare agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, emesso dal tribunale di Bari.
Il personale del posto Polfer di Giulianova ha denunciato in stato di libertà un cittadino italiano per essersi rifiutato di fornire le proprie generalità minacciando il capotreno di un regionale nella tratta Sulmona -Teramo.
A Pescara, la polizia ferroviaria ha contravvenzionato, all’interno della stazione, un cittadino italiano perché più volte ammonito, si rifiutava di indossare la mascherina di protezione.
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