Nepi – Riceviamo e pubblichiamo – Ieri mattina sono andato a prendere il pullman per andare in un paese vicino, Monterosi. Mentre stavo per attraversare la strada Nepesina (strada provinciale Nepesina che collega da via Cassia Bis, al 28esimo Km, e oltre), ero sulle strisce bianche pedonali, le macchine sfrecciavano a elevata velocità.
Non potete capire che traffico e a che velocità andavano, era impressionante. C’è da sottolineare che in questa fermata salgono e scendono studenti, la strada è attraversata da ragazzi e madri.
Pensate a che velocità andavano le vetture e camion, ci sono anche due postazione per prendere la velocità.
Mentre attendevo che passasse il bus linee extraurbane Cotral, ho telefonato alla polizia stradale e o parlato dell’accaduto all’operatore della polstrada, mettendo in evidenza che è una strada con la segnaletica di limite di velocità di 50 km. Dopo il colloquio, il poliziotto mi dice che devo fare un esposto.
A questo punto mi sono cadute le braccia. Mi chiedo dopo che un cittadino, mosso dal senso civico, segnala un qualche cosa di anomalo e lui (l’operatore della polstrada all’altro capo del telefono) mi dice di fare un esposto… Invece di dirmi, attenda mandiamo subito la pattuglia.
Ma in che mondo viviamo? Anche il comune… Nepi batti un colpo se ci sei. Perché il comune non dispone controlli con la polizia locale, in quel tratto e/o chiedono alla prefettura di installare un autovelox, così si possono fare i controlli più serrati? Ma l’incolumità del cittadino non vale niente?
Fortunato Dantoni
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