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Tribunale - Vittima un benzinaio di Sutri - Imputata di insolvenza fraudolenta e furto un'automobilista

Fa il pieno senza pagare e lascia in garanzia una patente… rubata

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Viterbo - Il tribunale

Carabinieri in tribunale


Sutri – (sil.co.) – Va a fare il pieno al distributore, ma non ha i soldi per pagare. A garanzia lascia una patente di guida rubata il giorno prima a una passeggera sul treno Roma-Firenze.

L’intraprendente automobilista è imputata di insolvenza fraudolenta e furto davanti al giudice Silvia Mattei. 

Vittima un benzinaio di Sutri, che il 17 novembre 2017 ha fatto rifornimento di 30 euro di carburante a un’automobilista. Un mese dopo, visto che la donna non si era più vista ma gli aveva lasciato la patente, è andato sporgere denuncia presso la locale stazione dei carabinieri, consegnando ai militari il documento. 

“La cliente ha provato a pagare con il bancomat, ma risultava senza credito. Allora ho annotato il modello e la targa della macchina, una Fiat Punto di colore grigio, mentre lei ha voluto lasciarmi la patente di guida, dicendo che sarebbe ripassata. Dopo un mese, il 12 dicembre, mi sono rivolto ai carabinieri”, ha spiegato in aula il benzinaio.

“Abbiamo scoperto che la patente di guida risultava rubata il 16 novembre, il giorno prima, a una passeggera del treno Roma-Firenze, che aveva sporto denuncia per il furto del borsello con tutti i documenti. La Punto, invece, risultava intestata dal 2015 all’imputata, quindi abbiamo fatto due più due”, ha precisato il comandante della stazione di Sutri, cui il difensore Domenico Gorziglia ha chiesto come facesse però a sapere chi era alla guida della vettura e se fosse nella disponibilità anche di altre persone. 

Il legale ha poi spiegato che la prossima volta, quando l’imputata sarà presente per essere interrogata, il tribunale la vedrà e capirà il perché delle sue obiezioni. Il processo riprenderà, per svelare l’arcano, il prossimo 6 ottobre. 


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25 marzo, 2021

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