Viterbo – “Lotteremo fino alla fine per mantenere il servizio in Francigena. L’amministrazione comunale sta giocando sulla pelle di cittadini e lavoratori”. Servizio scuolabus, sindacati trasporti sul piede di guerra. No, netto e secco, all’affidamento del servizio tramite gara di Uil trasporti, Ugl trasporti e Faisal Cisal.
“Chiediamo – aggiungono i sindacati – un incontro urgente con il sindaco Giovanni Arena e con l’amministratore unico dell’azienda Francesco Serpa per discutere l’argomento”.
Viterbo – Il sindacalista Renato Cerocchi
La Francigena è la società di trasporto pubblico locale interamente partecipata dal comune di Viterbo. Tra i servizi anche lo scuolabus. Affidato alla società nel 2016 e in scadenza quest’anno. Una relazione dell’amministrazione, di cui si è parlato l’altro giorno durante la riunione della commissione che si occupa di partecipate, ha evidenziato che “allo stato si ritiene che non sia possibile conciliare la prosecuzione di tale modalità di gestione del servizio con i sempre più stringenti obblighi di motivazione imposti dalla giurisprudenza”.
La relazione ha poi proposto che “la soluzione più efficacemente percorribile appare quella della gara pubblica, provvedendo alla relativa indizione, contestualmente garantendo continuità al servizio con affidamento del medesimo a Francigena Srl, agli stessi patti e condizioni fino al subentro del nuovo soggetto aggiudicatario e comunque per un periodo massimo di 12 mesi”.
Viterbo – Scuolabus
“Il comune – spiegano Renato Cerocchi, Rsu e segretario generale della Uil Trasporti di Viterbo, e le Rsu Nazareno Vecchioni e Luca Conti, rispettivamente Ugl trasporti e Faisal Cisal – sta giocando sulla pelle di cittadini e lavoratori. L’amministrazione, e il vice sindaco Enrico Contardo in particolare, non devono dire una cosa per un’altra. Come è già successo per il passaggio ad Astral, che si doveva chiudere entro breve, e la vicenda di multe e ausiliari del traffico. L’affidamento del servizio scuolabus sarebbe conveniente per il comune? Non è vero. Secondo l’accordo di affidamento del servizio a Francigena, qualora non fosse più quest’ultima a svolgerlo, le persone che oggi ci lavorano non resterebbero in azienda, ma passerebbero direttamente in carico al comune che si ritroverebbe a dover pagare una quindicina di stipendi in più”.
Viterbo – Un autobus della Francigena
Non solo, ma per i sindacati, l’affidamento del servizio scuolabus tramite gara “non sarebbe conveniente nemmeno per i cittadini che rischierebbero di pagare di più rispetto a quanto pagano adesso per portare i figli a scuola”.
“Il comune – spiegano i sindacalisti – deve rispettare gli accordi. Se il servizio non verrà più gestito da Francigena, i lavoratori dovranno passare in carico al comune. Si tratta infatti di persone che hanno vinto un regolare concorso pubblico”.
Sul fronte economico, la relazione dell’amministrazione ha inoltre sottolineato come il trasporto scolastico a Viterbo abbia un costo medio di 3,37 euro al chilometro. Più alto rispetto ad altre realtà italiane. Perugia 1,60 euro al chilometro (prezzo a base d’asta), Siena 2,18, Scandicci 2,50, Montevarchi ed Empoli, 2,65.
“Si tratta di cifre risalenti al 2018 – fanno notare Cerocchi, Vecchioni e Conti -. Sono passati tre anni. Infine, la società Francigena ha presentato una sua proposta di gestione del servizio scuolabus oppure intende stare lì a guardare? Cosa ne pensa il nuovo amministratore unico Francesco Serpa?”.
Daniele Camilli
– Scuolabus, prossima fermata l’affidamento del servizio tramite gara
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