Roma – “Le tecnologie e i dati non sono neutri”. All’assemblea del Movimento 5 stelle l’ex premier Giuseppe Conte annuncia una carta di principi e di valori.
Conte parla di “una sfida molto complessa e affascinante” e sottolinea: “Oggi sono qui anche perché dietro le sollecitazioni di tantissimi di voi e di Beppe Grillo ho accettato questa sfida: rifondare il Movimento 5 stelle.
Rifondare non vuol dire rinnegare, ma deve essere un’opera che proietti il M5s in una forza capace di presentare un nuovo modello di sviluppo”.
Conte ha inoltre rimarcato che il Movimento ha riportato in auge valori morali e onestà e, anche se ci sono stati errori, questi non oscurano le battaglie per un’Italia più vivibile, verde, equa e solidale.
L’ex premier proporrà una carta di principi e valori e un nuovo statuto in modo che chi vorrà aderire a questa nuova forza politica non abbia dubbi sulla sua identità.
La democrazia digitale diretta resterà un punto fermo anche del prossimo Movimento di Giuseppe Conte, ma con delle regole rigorose che contrasteranno la formazione di correnti interne.
Anche perché ha sottolineato Conte: “Le tecnologie e i dati non sono neutri”. Dipende anche dal modo in cui vengono trattati. Questa affermazione unita al fatto che non ha mai nominato la piattaforma Roosseau, fa capire che Conte potrebbe tagliare i ponti con Casaleggio & co.
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