Roma – Crollano le vaccinazioni anti-Covid nel weekend di Pasqua. Nei giorni di sabato. domenica e lunedì, sono state circa 460mila le somministrazioni totali in tutta Italia. Numeri ben lontani dall’obiettivo del premier Mario Draghi e del commissario straordinario Francesco Figliuolo di raggiungere il mezzo milione di immunizzazioni al giorno, per arrivare quanto prima all’immunità di gregge.
Vaccino anti-Covid
Stando ai dati forniti dal Sole 24 ore, nel giorno di Pasqua le dosi inoculate sono state circa 92mila, mentre nel giorno precedente circa 211mila e nel lunedì di Pasquetta 160mila.
Dopo 100 giorni di campagna vaccinale in Italia ci sono quasi 3 milioni e mezzo di immunizzati totali (il 6,8% della popolazione over 16), tra gli ultrasettantenni appena l’11% ha ricevuto la prima dose e solo l’1,87% anche il richiamo, secondo il report settimanale del Commissariato all’emergenza.
A sottolineare il ritardo nelle somministrazioni e la necessità di correre per fermare i contagi è il professore Roberto Burioni. che su Twitter mostra i dati della campagna vaccinale nel paese. “Ho dato per scontato che tutti sapessero che il virus non osserva le feste comandate”, scrive.
Ho dato per scontato – sbagliandomi di grosso – che tutti sapessero che il virus non osserva le feste comandate. pic.twitter.com/WKGhR8xYz8
— Roberto Burioni (@RobertoBurioni) April 5, 2021
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