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Orte - All'ordine del giorno la mozione presentata dalle opposizioni - Maggioranza appesa alle decisioni di Bacchiocchi e Tofone

Fiducia a Giuliani, mercoledì il voto in consiglio comunale

di Alessandro Castellani
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Orte - Il consiglio comunale

 Orte – Il consiglio comunale


Orte – Mercoledì 7 aprile alle 15 scatta l’ora X per la giunta guidata da Angelo Giuliani. Il presidente del consiglio comunale di Orte, Marco Tofone, ha convocato per quella data la seduta straordinaria richiesta dai cinque consiglieri d’opposizione (Dino Primieri, Roberta Savoia, Angelo Ciocchetti, Antonella Claudiani e Mariastella Fuselli), con all’ordine del giorno il voto sulla mozione di sfiducia al sindaco.

La richiesta delle opposizioni è arrivata dopo le dimissioni di Diego Bacchiocchi, assessore ai Lavori pubblici in quota Fratelli d’Italia, che mettono potenzialmente in minoranza Giuliani.

Al momento la situazione è molto incerta. Il sindaco può essere relativamente sicuro dell’appoggio di cinque consiglieri: Daniele Proietti, Alessandra Proietti, Paolessi, D’Ubaldo e Delle Macchie, a cui si aggiungerebbe il suo voto per arrivare a sei. Sicuramente cinque, cioè i firmatari della mozione, sono anche i consiglieri che voteranno la sfiducia.

Restano in ballo Bacchiocchi e Tofone, le cui decisioni assumono un ruolo determinante. Se tutti e due gli ex esponenti della maggioranza si schiereranno insieme alle opposizioni, infatti, Giuliani non avrà più la maggioranza e il comune sarà commissariato. Ma la cosa è tutt’altro che scontata.

Visti i duri attacchi subiti nelle ultime settimane a firma di Idee chiare (Primieri e Savoia), è difficile pensare che Bacchiocchi possa venire in soccorso delle opposizioni. Ma anche la decisione di dimettersi a pochi mesi dalla fine del mandato fa pensare a uno strappo insanabile con Giuliani.

Situazione poco chiara anche per quanto riguarda Tofone. Il presidente del consiglio comunale, esponente della Lega, è stato il primo ad abbandonare la maggioranza per dissapori col sindaco, ma ha sempre tenuto un atteggiamento distante e critico verso l’opposizione.

Tra le ipotesi in circolazione c’è anche quella che alla fine Tofone e Bacchiocchi (o anche solo uno dei due) possano astenersi, finendo così per tenere ancora a galla Giuliani.

Alessandro Castellani


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3 aprile, 2021

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