Roma – “A gennaio le varianti hanno cominciato a prendere il sopravvento in tutta Europa fino a sostituirsi quasi del tutto ai ceppi originari del virus. È stato più difficile contenere l’ondata. Quella inglese è più trasmissibile delle altre, come la brasiliana”. A dirlo, in un’intervista al Corriere della Sera, è Giovanni Rezza, direttore della Prevenzione del ministero della Salute.
Rezza è però fiducioso sui risultati della campagna vaccinale. “Grazie ai vaccini ne usciremo”, spiega.
E ancora: “La lenta decrescita ha bisogno del contributo di tutti. Aprile sarà ancora un mese di restrizioni. L’esempio sono Israele e Gran Bretagna che hanno fatto dei vaccini una risorsa determinante. La parola d’ordine è vaccinare molto e molto in fretta per non permettere al virus, che replicandosi velocemente crea degli errori, di creare nuove varianti”.
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