Viterbo – “Solo una protesta forte, e se serve anche violenta, può risolvere questa situazione…”. Sta scritto sulla pagina Facebook Lucio Matteucci, in un post datato 6 aprile 2021 alle ore 23,16. Dopo gli scontri tra forze dell’ordine e manifestanti davanti a Montecitorio, Roma, sede della camera dei deputati, uno dei due rami del parlamento italiano. “Dichiarazioni di inaudita gravità che arrivano in un momento di grandi tensioni nazionali”, ha detto il consigliere comunale di Forza civica Giacomo Barelli che oggi pomeriggio, durante la seduta del consiglio comunale di Viterbo, ha presentato un’interrogazione urgente al sindaco Giovanni Arena chiedendogli quali provvedimenti intende adottare “nella sua qualità di autorità di pubblica sicurezza in relazione alle dichiarazioni pubbliche di tale Lucio Matteucci apparse su un post Facebook nel quale, accompagnato da una foto relativa agli scontri dell’altro giorno, si incita alla violenza di piazza con frasi testuali: ‘solo una protesta forte e se serve anche violenta può risolvere questa situazione'”.
Barelli ha inoltre ricordato che “Lucio Matteucci è uno dei leader del movimento Viterbo civica, che ha un gruppo Facebook pubblico con oltre 11mila iscritti, nonché editore di un giornale on line e uno degli organizzatori del carnevale viterbese”.
Il post pubblicato sulla pagina Facebook Lucio Matteucci
Il 6 aprile, in piazza Montecitorio a Roma, c’erano diverse associazioni di ristoratori che chiedevano la riapertura delle attività dopo mesi di chiusura dovuti all’emergenza per contrastare la diffusione del Covid. “Anche io ero andato a protestare pacificamente – ha poi commentato Lucio Matteucci sulla pagina Facebook – ci hanno attaccato con gli idranti senza motivo… mi dispiace ma così ci sarà uno scollamento netto!!!”
Roma – ll sit-in dell’altro giorno davanti Montecitorio
“I diritti non si ottengono portando margherite – sta scritto sul post pubblicato lo stesso giorno degli scontri sul profilo Facebook Matteucci – oggi un imprenditore di soli 31 anni si è sparato… è facile far chiudere tutto senza sapersi prendere delle responsabilità… Bene hanno fatto a far casino davanti a Montecitorio oppure a bloccare l’autostrada prima di Caserta. E’ inaudito vedere il versante svizzero tutto aperto e pieno di turisti… e a pochi Km il versante italiano tutto serrato… è inconcepibile che le isole tipo Favignana non possono aprire con tutte le sicurezze del caso… neanche gli avete risposto a queste persone… solo una protesta forte, e se serve anche violenta, può risolvere questa situazione…”.
Viterbo – Il consigliere comunale Giacomo Barelli
“Dopo gli scontri di Roma e annunci e dichiarazioni di tale gravità – ha proseguito il consigliere comunale Barelli nell’interrogazione rivolta al sindaco – è necessario che anche a Viterbo, da parte di tutte le autorità di pubblica sicurezza e giudiziaria, si ponga attenzione a tale situazione. Questo per evitare il rischio di escalation da parte di chi vuole cavalcare l’ira dei lavoratori, incitando alla violenza”.
“Al sindaco – conclude infine Barelli – chiedo di conoscere se sono state fatte le necessarie segnalazioni e quali atti ha intenzione di intraprendere per tutelare la città e i viterbesi da eventuali situazioni di pericolo che potrebbero verificarsi a seguito di tali atteggiamenti”.
Il sindaco Arena ha affermato che interverrà.
Daniele Camilli
– Ristoratori e commercianti protestano contro le chiusure, scontri davanti Montecitorio
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