Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Ormai è certo che anche aprile sarà un mese lacrime e sangue per il turismo (e non solo, a dire il vero), per le nuove chiusure, dettate dalla pandemia.
Ed è una magra consolazione leggere che da giugno in poi sarà un crescendo, un trionfo annunciato per tutto il settore: a giugno, infatti, lavoratori, famiglie e imprese devono arrivarci e, senza aiuti veri e immediati, molti non ci arriveranno.
Giulio Marini
Il governo, contestualmente al nuovo provvedimento di stop per quasi tutte le attività, ha il dovere di stanziare i relativi indennizzi a chi è costretto a tenere chiusa la sua azienda e a chi non lavorerà.
Siamo certi che la delegazione di Forza Italia, che nell’esecutivo si è già distinta per la sua azione in difesa di coloro che hanno subito danni gravissimi da oltre un anno di chiusure forzate, si farà carico di sensibilizzare il premier Draghi e il ministro dell’Economia, Franco, affinché blocco delle attività e ristori vadano di pari passo.
Soltanto così le imprese del turismo arriveranno vive a giugno, salvando milioni di posti di lavoro: altri due mesi di blocco, senza aiuti reali, comporterebbero una valanga di fallimenti, che il sistema Paese non può permettersi.
Giulio Marini
Responsabile Turismo di Forza Italia nel Lazio
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