![]() Vittorio Galati |
Viterbo – Sicurezza nel centro storico, riceviamo e pubblichiamo l’intervento del consigliere Vittorio Galati (Lega) che sollecita il sindaco Giovanni Arena a intervenire –
Egregio sindaco, nel leggere la sua interessante intervista, ho appreso con piacere che, a tre anni dalla sua elezione, ha preso atto del decennale problema della droga, che oramai invade ogni angolo della nostra città.
Vede il problema della droga non è soltanto un problema di ordine pubblico, ma va affrontato anche con una invasiva opera di informazione e prevenzione, soprattutto negli ambienti giovanili.
Abbiamo la fortuna di avere in città una struttura specializzata nell’affrontare il problema droga che si chiama Ceis. Perché non prevedere interventi mirati nelle scuole di ogni ordine e grado, al fine di prevenire il formarsi di una cultura della droga? Poi, certo, bisogna implementare i presìdi anche al di fuori delle scuole, oltre che nei luoghi oramai tristemente noti dello spaccio. E non bisogna farlo episodicamente, come avvenuto in occasione dell’omicidio del povero Fedeli.
Occorre creare una struttura che operi continuativamente e affronti con decisione i problemi là dove trovano brodo di coltura favorevole. E non solo nel senso della repressione, anch’essa carente, ma anche con un servizio sociale che operi nell’individuare i focolai di criminalità e cerchi di affiancare le forze dell’ordine nell’affrontare i problemi che portano a prosperare zone franche del crimine.
Ad esempio, le ricordo che anni fa le proposi ripetutamente la istituzione di un presidio mobile delle forze dell’ordine, eventualmente con l’aiuto dei militari che operano nel nostro territorio, anche con l’integrazione della polizia locale opportunamente potenziata. Non si tratta, infatti, solo di pericoli per l’incolumità dei cittadini, ma anche di situazioni che influiscono sull’economia degli abitanti di certe zone, dato che certi immobili, per le problematiche esistenti, hanno perso quasi l’intero loro valore, ammesso che abbiano ancora mercato.E quegli immobili e quelle attività sono frutto dei sacrifici di una vita dei loro proprietari e gestori.
Quindi, fa sorridere l’occuparsi della rimozione di qualche “pentolone” dei bivacchi collocati nel deserto del centro storico. Ciò che occorre sono interventi seri, profondi, integrati e duraturi nel tempo. Quindi le ripropongo, in conclusione, l’istituzione di una commissione speciale della sicurezza urbana, con poteri di intervento e che operi senza interruzioni. Cordialmente.
Vittorio Galati
Consigliere comunale
Video: Si iniettano droga in pieno centro storico
Articoli: L’ordinanza: “Nel centro storico vietato sedersi, sdraiarsi o dormire sul suolo pubblico, sui muretti o nei giardini” – Giovanni Arena: “Al Sacrario presidio fisso delle forze dell’ordine e ordinanza anti bivacco…” – Luca Mecarini: “L’amministrazione sta prestando il proprio assenso affinché il centro sia un far west?” – Luigia Melaragni (Cna): “Al grido di dolore di imprenditori e abitanti venga data una risposta veloce e forte” – Lavoratori e residenti: “Aggressioni, accoltellamenti, risse, scene di droga e di sesso. Abbiamo paura, siamo stati abbandonati…” – Choc nel centro storico, si iniettano droga al Sacrario in pieno giorno di Raffaele Strocchia
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY