![]() Viterbo – Lina Delle Monache |
Viterbo – (g.f.) – “A che servono 70mila euro per i cimiteri di San Martino e Bagnaia?”. Silenzio. Alla domanda di Lina delle Monache (Pd), in consiglio comunale, mentre si snocciolavano le cifre del bilancio, è sceso un silenzio, adeguato se si pensa all’argomento trattato, imbarazzante, politicamente parlando. Come hanno fatto mancato di far notare dall’opposizione.
Si tratta di 30mila euro per il camposanto di San Martino al Cimino e 40mila per quello a Bagnaia, ma Giacomo Barelli ne ha scovati altri cinquemila, stavolta a Fastello.
“Sono stati stanziati – spiega Delle Monache – anche lo scorso anno, ma poi andati in avanzo, quindi rimessi in bilancio. Gli stessi capitoli”.
L’assessora Elpidio Micci (Lavori pubblici nelle frazioni) ha difficoltà nel leggere le varie poste di bilancio. Nella sua versione del documento qualcosa non quadra. Le due cifre non ci sono.
Ma Barelli (Forza civica) ritiene che politicamente dovrebbe essere in grado di conoscere a che titolo siano stati postati.
Serve l’intervento della collega Laura Allegrini (Lavori pubblici). Cifre inserite per interventi di manutenzione straordinaria. Lo conferma anche il ragioniere capo. Derivano dagli introiti delle concessioni cimiteriali. Come previsto per legge.
Cifra ricorrente, ribadisce pure Antonio Scardozzi (FdI): “Ci sono tutti gli anni”.
Ma Barelli non si lascia convincere: “Per me non ci sono, per questo non si spendono”.
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