Bari – Potrà tornare a sentire i rumori che lo circondano grazie a un orecchio bionico.
Un bambino di 10 anni è stato operato al reparto di otorinolaringoiatria del policlinico di Bari, dove gli è stato impiantato un orecchio bionico. Un intervento delicato, solitamente raccomandato per pazienti che abbiano un’età superiore a un anno e un peso maggiore di 8 chili. Ma necessario, per evitare di condannare per sempre il bambino alla sordità e al mutismo.
Il piccolo era stato colpito da una meningite, che gli ha procurato danni neurologici che gli hanno fatto perdere l’uso dell’udito.
Ospedale – Sala operatoria
“L’intervento è riuscito con successo – spiega un a nota del policlinico – grazie a un impianto con 22 elettrodi che stimolano le fibre del nervo acustico e trasmettono lo stimolo sonoro a una protesi esterna dotata di microfono, che potrà essere attivata a seguito della cicatrizzazione, il bambino potrà riacquistare l’udito”.
“Abbiamo deciso di intervenire subito nonostante le difficoltà legate al peso e all’età perché c’era il grosso rischio che, con il passare del tempo e l’ossificazione delle coclea, il bambino sarebbe rimasto sordo – hanno aggiunto i medici -. E, a dieci mesi, questo avrebbe significato anche che il piccolo non avrebbe potuto sviluppare il linguaggio. In passato tutti questi casi erano condannati al sordomutismo; adesso, invece, grazie alla tecnologia e alle capacità chirurgiche possiamo intervenire precocemente per assicurare uno sviluppo cognitivo regolare del bambino e prevenire le complicanze. Il piccolo grazie all’impianto cocleare potrà crescere nel mondo dei suoni e iniziare a sviluppare il linguaggio”.
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