Contigliano – I carabinieri forestali della stazione di Contigliano hanno individuato un bracconiere e sequestrato 4 lacci che l’uomo avrebbe utilizzato per la cattura di animali.
“Da qualche anno nella provincia di Rieti – si legge nel comunicato del gruppo carabinieri forestale Rieti – è in atto la caccia di selezione agli ungulati per cercare di contenere l’elevato numero di cinghiali e caprioli che spesso sono causa di incidenti stradali arrecando inoltre danni alle coltivazioni agrarie”.
“Nonostante la caccia selettiva – prosegue il comunicato – che contribuisce alla riduzione del numero di questi animali selvatici, ancora oggi alcuni irriducibili utilizzano mezzi non consentiti (lacci in acciaio) per la cattura e l’uccisione dei cinghiali arrecando gravi sofferenze all’animale prima della morte, senza considerare che non essendo una trappola selettiva potrebbe uccidere anche specie protette, e anche per questo motivo questi strumenti sono vietati sia dalla normativa nazionale sia da convenzioni internazionali sia da direttive europee”.
E ancora: “Per contrastare questo fenomeno i carabinieri forestali della stazione di Contigliano hanno messo in atto un’attività investigativa che ha portato all’individuazione del bracconiere. L’uomo è stato deferito all’autorità giudiziaria: nel corso dell’attività i militari hanno inoltre proceduto al sequestro di 4 lacci”.
“Si ricorda – conclude il comunicato – che è previsto l’arresto da tre mesi a un anno o l’ammenda da euro 929,62 a 2.582,28 euro per chi esercita la caccia in periodo di divieto generale, oltre all’ammenda fino a 1549,37 euro per chi esercita la caccia utilizzando mezzi vietati”.
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