Torino – ‘Ndrangheta, maxioperazione internazionale: arresti in Italia, Spagna, Germania e Romania.
L’operazione di polizia giudiziaria, chiamata “Platinum-Dia” e coordinata dalla procura distrettuale di Torino, vede impegnati oltre 200 donne e uomini della Direzione investigativa antimafia e un centinaio di unità della polizia di stato, dell’arma dei carabinieri e della guardia di finanza con il supporto di unità cinofile, elicotteri e militari del reggimento Genio Guastatori di Caserta, nonché 500 agenti della polizia criminale del Baden-Wuttemberg, della polizia economico finanziaria di Ulm e della Sek(G), dalla polizia romena e spagnola.
Le misure di custodia cautelare, emesse dal tribunale di Torino su richiesta della Dda piemontese e coordinata dalla Dna, in Italia e in Germania, riguardano persone ritenute affiliate alla ‘Ndrangheta e attive nel ‘locale’ di Volpiano, considerate terminale economico della famiglia Agresta di Platì, nonché esponenti della famiglia Giorgi, detti ‘Boviciani’, di San Luca, che avevano loro ‘cellule’ anche nel Land del Baden Wuttemberg, nelle località turistiche del Lago di Costanza. Sono scattate inoltre numerose perquisizioni sia in Italia che all’estero e sequestrati beni per milioni di euro.
“La maxi operazione Platinum-Dia condotta a Torino e con ramificazione in Germania, Spagna e Romania dimostra la pervasività della ‘Ndrangheta ma soprattutto la forza dello stato. Il mio personale plauso va alla Dia e al lavoro del direttore Maurizio Vallone e dell’ufficiale di collegamento della commissione Antimafia colonnello Luigi Grasso, che ha permesso tra l’altro di creare un filo diretto di sinergie e di scambio di informazioni”. Così Nicola Morra, presidente della commissione Antimafia.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY