Viterbo – Il nuovo patto europeo sull’immigrazione e il diritto d’asilo sarà “dieci volte peggio del trattato di Dublino, che era già penalizzante per il nostro Paese”. Lo dice l’eurodeputato di Fratelli d’Italia Nicola Procaccini all’incontro in streaming organizzato da Fratelli d’Italia Viterbo sul tema delle nuove misure europee in materia d’immigrazione.
Al dibattito, moderato dal responsabile provinciale del dipartimento Legalità di FdI, Jean-Pierre Scarpelli, partecipano anche il deputato Mauro Rotelli, il vice responsabile nazionale del dipartimento Legalità Andrea Castellano e il coordinatore provinciale Massimo Giampieri.
“La riforma verso cui si sta andando – spiega Procaccini – cerca di scaricare tutto il peso dell’immigrazione illegale sugli stati di affaccio sull’Africa, tra cui ovviamente c’è l’Italia. Tutto a vantaggio degli stati del nord Europa, che da un lato fanno entrare tutti gli immigrati, dall’altro lato erigono dei muri per fare in modo che quegli immigrati non si affaccino alle loro frontiere”.
“Tra qualche mese – continua Procaccini – non si parlerà d’altro che d’immigrazione. In base a questo nuovo patto europeo, l’Italia verrà trattata come un enorme campo profughi. E questo porterà problemi enormi, compreso quello delle morti in mezzo al mare, che si erano fermate solo quando i porti sono stati chiusi”.
Rotelli elogia il lavoro dei dipartimenti tematici, che “stanno dando il loro contributo a preparare Fratelli d’Italia ad andare al governo, quando finalmente si potrà votare”. Secondo il deputato “le immagini che sono arrivate negli ultimi giorni delle persone ammassate sulle banchine di Lampedusa sono le immagini di un fallimento, esattamente come quelle dei morti in mare”.
“La presenza di Mario Draghi al governo avrebbe dovuto garantire lo sblocco di certe questioni in Europa – aggiunge Rotelli – e invece il premier trova delle difficoltà che tutti si aspettavano fossero superate grazie al suo trascorso europeista”.
L’intervento di Giampieri, invece, si focalizza sull’attacco politico alla sinistra, che secondo lui “si dovrebbe vergognare di come permette lo sfruttamento dei migranti”. Il portavoce provinciale di FdI parla di “uomini che vogliono fuggire dalla loro terra per raggiungere l’Europa, dove però troppo spesso trovano solo sfruttamento del potere economico per abbassare il costo della manodopera sul nostro territorio”.
“Abbiamo di fronte un problema non di rifugiati, ma di migranti economici e d’immigrazione clandestina – aggiunge Castellano -. Qualsiasi forma di redistribuzione a oggi è stata un fallimento, la soluzione è il blocco navale”.
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