Mario Draghi
Roma – Ieri meno di 6mila nuovi contagi e meno di cento vittime per il Covid-19 in tutta Italia. Il dato più basso registrato da ottobre 2020. E cresce l’attesa per la cabina di regia che si terrà oggi a Palazzo Chigi.
Il trend in miglioramento rappresenta, secondo gli esperi, l’efficacia della campagna vaccinale che sta sempre più diminuendo le morti e la pressione sugli ospedali. Se i dati saranno confermati nelle prossime settimane, porteranno allo slittamento di un’ora o due del coprifuoco – o alle 23 o a mezzanotte -, una delle misure più significative e controverse di questi mesi. “Con i dati in miglioramento – dice il ministro della Salute Roberto Speranza – possiamo allentare e poi superare il coprifuoco”.
Per ora, però, si procederà seguendo la linea della gradualità e della prudenza, come ha ripetuto più volte il presidente del consiglio Mario Draghi.
Il tagliando al decreto in vigore dovrebbe dunque portare ad un nuovo provvedimento che sarà operativo dal 24 maggio e che riscriverà tutta una serie di regole e restrizioni. La prima è, appunto, quella che riguarda il coprifuoco: l’indicazione era di posticiparlo alle 23 ma non è escluso che possa essere portato fino a mezzanotte visto il pressing del centrodestra e delle regioni. Un nuovo check verrà fatto poi all’inizio di giugno e potrebbe essere quella l’occasione per cancellarlo definitivamente.
Al centro delle verifiche anche le date del via libera ai centri commerciali aperti nei fine settimana – il 22 o il 29 maggio – e al settore dei matrimoni. La data potrebbe essere attorno al 15 giugno e non è escluso che il wedding sia la prima attività nella quale sperimentare il green pass, le certificazioni che già consentono di spostarsi tra regione di colore diverso.
I ristoranti al chiuso riaprono dall’1 giugno, dalle 5 alle 18, così come le palestre. Fiere con pubblico dal 15 giugno.
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