
Montefiascone – Il mazzo di fiori per ricordare le vittime delle “marocchinate”
Montefiascone – Un mazzo di fiori al monumento ai caduti per ricordare le vittime delle “marocchinate”. Ieri mattina Montefiascone ha celebrato la giornata dedicata alle vittime delle “marocchinate”, episodi di violenza sessuale ai danni soprattutto di donne, effettuati dai goumier francesi inquadrati nel corpo di spedizione francese in Italia durante la campagna d’Italia della seconda guerra mondiale.
Alle 10,30 il vicepresidente dell’Anvm (associazione nazionale vittime delle marrocchinate), Silvano Olmi, insieme all’ex assessora Rita Chiatti, Andrea Angeli e a Roberto Fetoni, ha deposto un mazzo di fiori avvolto nel nastro tricolore al monumento ai caduti delle guerre di prato giardino.
In particolare è stato evidenziato come Montefiascone abbia pagato un pesante tributo in termini di vite umane dovuto al passaggio del fronte delle truppe francesi.
Una delegazione di bambini della scuola primaria dell’istituto comprensivo Anna Molinaro, che si trovava al prato giardino, ha seguito attentamente la cerimonia rivolgendo tante domande a Silvano Olmi e riportando episodi raccontati dai nonni.

Montefiascone – Il mazzo di fiori per ricordare le vittime delle “marocchinate”
Olmi ha sottolineato come il ricordo sia necessario per far sì che tali azioni non vengano ripetute nei nel tempo.
“Uno dei prossimi obiettivi del gruppo civico “Per il bene di Montefiascone” – aggiunge l’ex assessora Rita Chiatti, da anni sensibile alla tematica – sarà far riconoscere alla futura amministrazione la medaglia d’oro al valore civile per il gonfalone della città di Montefiascone e di intitolare una piazza, una via o un parco giochi a quanti persero la vita o subirono stupri o sevizie nel giugno 1944 all’avanzare del fronte alleato”.
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