Viterbo – “Il sovraccarico di lavoro, molto spesso rappresentato dal ‘tutto e subito’, rende a volte ingestibile il lavoro delle segreterie”. Silvia Somigli, segretario organizzativo regionale Uil scuola, sul piede di guerra. Il sindacato vuole porre l’accento su quanto fatto quotidianamente dagli assistenti amministrativi e tutelare i loro diritti come quelli di tutti i lavoratori del mondo della scuola.
Silvia Somigli, segretario organizzativo regionale Uil scuola
In cosa consiste l’azione che la Uil scuola intende portare avanti?
“Intendiamo – dice Somigli – aprire una vertenza nazionale sui sempre più crescenti carichi di lavoro nelle amministrazioni della scuola. E’ da tempo che ‘di colpo’ arrivano sui tavoli degli assistenti amministrativi richieste di evasione di pratiche inerenti la gestione del personale scolastico che, fino al giorno prima, erano di competenza di altri uffici o addirittura di altri enti. Mi riferisco, per esempio, alle ricostruzioni della carriera, Passweb, che ha comportato per i lavoratori delle segreterie un continuo sforzo di aggiornamento preparazione e formazione di fronte ad un sistema che peraltro risulta anche obsoleto, o Tfs.
Vogliamo sollevare questa questione ma anche quella della qualità del loro lavoro e delle crescenti incombenze derivanti dalle continue deleghe di funzioni che ricadono sulla scuola e a cui inevitabilmente devono far fronte insieme ai dsga che è un altro tema su cui la Uil Scuola ha sviluppato in sede nazionale molteplici iniziative”.
Si spieghi.
“Per i Dsga vale la stessa circolare, ma i contenuti cambiano: equiparazione stipendiale e di direzione con i direttori dei conservatori, inserimento nel middle management, inserimento di diritto nel consiglio di istituto, non solo per la parte contabile e per verbalizzare.
C’è anche il problema dei Dsga facenti funzioni per i quali nel periodo dal primo settembre 2020 al 31 agosto 2021 non è possibile erogare l’indennità di reggenza, oltre la data del 31 agosto 2019, come esplicitato dal messaggio n. 212/2020 del 13/07/2020 di NoiPA.
La Uil Scuola di Viterbo intende portare in tutte le sedi nazionali e regionali le istanze dei lavoratori delle amministrazioni scolastiche. Si è arrivati ad un punto che tale questione assume rilevanza in termini politico-sindacali.
Il sovraccarico di lavoro, molto spesso rappresentato dal tutto e subito’, rende a volte ingestibile il lavoro delle segreterie. Ma la incombenze sono tante”.
Per esempio?
“Quelle sulle gps, un lavoro sistematico che richiede grande accortezza onde evitare errori che comporterebbero un’alterazione delle graduatorie già di per sé zeppe di punteggi sbagliati per via di un sistema imposto dal ministero in occasione dell’aggiornamento che ha fatto acqua da tutte le parti; l’organico Covid con la continua gestione del reclutamento, contratti e assenze; le centinaia di domande di terza fascia Ata e, a partire da questo anno, la lavorazione Tfs, anticipo Dma (denuncia mensile analitica da inviare all’Inps), ultimo miglio Tfs, ultimo miglio pensioni, che precedentemente erano a carico degli ambiti territoriali.
A tutto ciò, si aggiunge la normale amministrazione che è costituita da innumerevoli oneri a cui ovviamente bisogna dare riposte quotidiane. E’ arrivato il momento di porre al centro, una volta per tutte, la questione del lavoro nelle segreterie delle scuole, non si può più pensare che tutto sia risolvibile utilizzando il senso di attaccamento al servizio degli assistenti amministrativi”.
Cosa dire infine sul rinnovo del contratto?
“E’ una delle problematiche su cui la Uil Scuola già da tempo si sta facendo portatrice nelle varie sedi e a livello ministeriale, e sotto questo aspetto, dovrà essere affrontato il riconoscimento di un lavoro che è diventato basilare per il corretto funzionamento delle istituzioni scolastiche, soprattutto in termini di retribuzione. C’è anche l’incremento di organico delle segreterie scolastiche, oltre al superamento della sostituzione, solo dopo il mese di assenza, che rappresenta un ulteriore aggravio di lavoro per le segreterie.
Nei limiti delle nostre competenze – conclude Somigli -, ci faremo portatori di queste istanze in tutte le sedi con continuità, promovendo una vertenza politico sindacale da portare avanti fino alla sua chiusura positiva”.
Paola Pierdomenico
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