Bomarzo – Riceviamo e pubblichimo – Dopo la pandemia che ha ingessato gran parte delle attività economiche e sociali, siamo tutti pronti a rigenerare le forze, stimolare il territorio, affinché si crei sinergia tra le varie entità e dare vigore e slancio a tutte le iniziative utili allo sviluppo del territorio.
Una panoramica di Bomarzo
Probabilmente il signor Angelo Ceccolongo, presidente della Pro Loco e definito tale a suo dire, da un parere del proprio avvocato, dopo un elezione probabilmente legittima, ma probabilmente incerta rispetto a quanto descritto e riportato nello statuto sociale depositato regolarmente, lasciando intendere già in queste sue parole i dubbi del suo mandato, non ha afferrato la volontà di questa amministrazione.
Come ho avuto modo di dire a Ceccolongo, in occasione di un incontro dopo la nostra elezione, questa amministrazione collabora con tutte le forze sociali del paese, soprattutto con la Pro Loco ritenendola il primo interlocutore sul territorio, ma nella trasparenza e nel rispetto delle regole
E’ evidente che se dopo questa apertura da parte nostra, Ceccolongo dichiara che la politica deve stare fuori da ogni progetto di sviluppo territoriale, probabilmente ha problemi nei vincoli posti da questa amministrazione, o vede in questa amministrazione un “nemico da combattere”.
Molto più intelligenti sono le affermazione della presidente Pro Loco di Bagnoregio, che di fronte a un progetto ambizioso e di ampio respiro, pienamente condivisibile, apre ad un confronto con la politica, anzi propone gli enti locali come primo strumento per l’integrazione dei territori.
A Ceccolongo suggerisco appassionatamente per il bene di questo paese che, invece di scatenare guerre tra fazioni, qualora sia legittimato nel suo mandato, impegni le forze per risolvere i problemi di bilancio e dare slancio a questo ente, ricordando che è il principale obiettivo per l’ottenimento di finanziamenti pubblici elargiti da enti pubblici (regione o comune).
Io non sono in grado di giudicare, credo che il suo avvocato non sia un giudice terzo o rappresenti interessi generali e secondo alcuni soci che continuamente evidenziano il caso, ci siano passaggi statutari da chiarire rispetto alla sua elezione, al quale lei potrebbe tranquillamente rispondere legittimando e affermando definitivamente la sua posizione, naturalmente se lo ritiene opportuno.
Chiudo ricordandole ancora una volta a nome di tutta l’amministrazione che siamo disponibili a collaborare nell’ interesse del paese, ma nella legittimità e nel rispetto dei ruoli.
Maurizio Cialdea
Vicesindaco comune di Bomarzo
Articoli: Angelo Ceccolongo: “Uniamo tutte le pro-loco da Bagnoregio a Bassano in Teverina” di Alessandro Castellani – Fiorella Fraticello: “Raccolgo con piacere lo stimolo offerto dal presidente della pro loco di Bomarzo”
