Viterbo – (g.f.) – Rifiuti, no alla proposta Gesenu. Appena una settimana fa il sindaco Giovanni Arena aveva informato il consiglio comunale di un project financing proposto da una parte dell’Ati che gestisce la nettezza urbana a Viterbo.
Una proposta per portare avanti negli anni il servizio, per il quale a tempo quasi da record è arrivata la risposta da parte degli uffici. Project financing incompleto. Impossibile valutarlo.
“L’istruttoria proposta – spiega il sindaco Giovanni Arena leggendo la corposa relazione del dirigente all’Ambiente Eugenio Monaco – è carente in alcuni elementi essenziali, tanto da non consentire di procedere alla verifica della fattibilità”.
Fattibilità tecnica, sostenibilità economica e pubblico interesse sono i tre elementi che l’amministrazione deve prendere in considerazione per stabilire se meritevole o meno d’attenzione, ma quanto arrivato a palazzo dei Priori non lo consente.
“Un’integrazione – prosegue Arena – non sarebbe risolutiva per il completamento di una proposta carente negli elementi minimi per valutare il pubblico interesse”.
Diversi i rilievi da parte degli uffici. Con rilievo ulteriore: “Trattandosi dell’attuale gestore del servizio, avrebbe dovuto essere in grado di poter reperire tutte le informazioni per presentare una proposta completa”.
Impossibile dare seguito a quanto richiesto. Il sindaco Giovanni Arena ne prende atto.
“Di fronte a un parere così netto – sottolinea il primo cittadino – non ci sono dubbi interpretativi”. C’è un altro elemento che Arena sottolinea. La tempistica.
“Abbiamo approvato le linee guida, gli uffici stanno accelerando per rispettare la scadenza del 31 agosto”. Quando scadrà l’appalto ponte. A quel punto dovrà almeno essere varata la gara per l’appalto pluriennale, le linee guida servono proprio a questo.
“Se fosse stata presentata un anno fa o in altro momento poteva essere oggetto di discussione in consiglio comunale”.
– “Gestione igiene ambientale, arrivata proposta da Gesenu”
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