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Cronaca - Luogo simbolo della guerra ai talebani, viene definitivamente lasciata da Washington

Gli americani restituiscono la base militare di Bagram all’esercito afghano

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Cronaca – Continuano le operazioni di ritiro dell’esercito americano dall’Afghanistan. La base militare di Bagram, a nord di Kabul, è stata ufficialmente riconsegnata dagli Stati Uniti alle forze militari afghane.


La base militare americana di Bagram

La base militare americana di Bagram


Ad annunciare la notizia è un portavoce del ministero della difesa afghano. “La base militare di Bagram è stata consegnata al ministero della difesa – ha scritto su Twitter -. La base militare di Bagram, che un tempo ospitava le truppe straniere, è stata evacuata e consegnata oggi al ministero della difesa. Nella base saranno ora di stanza le truppe afgane”.

Si tratta di una giornata importante per la storia americana. La base militare di Bagram è stata infatti uno dei luoghi simbolo della guerra americana contro i talebani, che più volte hanno cercato in questi venti anni di lanciarvi contro delle offensive, anche con attacchi suicidi e missilistici. La Cnn ricorda che i tre presidenti americani George W. Bush, Barack Obama e Donald Trump, durante i loro rispettivi mandati, hanno tutti visitato Bagram, promettendo la vittoria e un futuro migliore per l’Afghanistan.

Ma la stessa Cnn definisce il ritiro delle truppe statunitensi dalla base militare di Bagram come una “vittoria simbolica dei talebani”, che hanno condotto un’incessante battaglia attraverso il paese contro l’esercito afghano, respingendo le forze governative e invadendo un numero crescente di distretti. Un portavoce dei talebani avrebbe infatti commentato la notizia come un “passo positivo”. Il ritiro completo dell’esercito statunitense dall’Afghanistan è in corso, ma non è ancora stato concluso. Le operazioni dovrebbero terminare entro l’11 settembre di quest’anno, quando saranno venti anni esatti dall’attacco alle Torri Gemelle da cui è scaturita la cosiddetta “guerra al terrore” lanciata dall’amministrazione americana di George W. Bush.

Nel frattempo, però, si è ufficialmente conclusa la missione italiana nel paese afghano. Nella serata di martedì 29 giugno è rientrato in Italia il generale di brigata Beniamino Vergori, l’ultimo militare del contingente italiano ancora schierato in Afghanistan. “Un momento toccante e straordinario con la chiusura di un capitolo significativo della nostra storia – ha commentato il ministro della difesa Lorenzo Guerini -. Terminano venti anni di sforzo nazionale che hanno visto la dedizione e lo spirito di sacrificio dei nostri oltre 50mila uomini e donne in divisa che si sono avvicendati in questi lunghi anni e voglio ricordare con gratitudine i 723 feriti e con profonda commozione le 53 vittime italiane che hanno perso la vita al servizio della repubblica e per portare stabilizzazione e pace in Afghanistan”.


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2 luglio, 2021

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