Roma – “Mi considerano arrogante ma è solo tranquillità, mi attaccano per non discutere le mie idee”. Così Matteo Renzi, leader di Italia viva, in un’intervista a Rtl 102.5.
“Se pensano di farmi parlare non di idee ma solo di alcune indagini che nascono e finiscono lo facciano, tranquillamente – ha detto Renzi -. Possono attaccarmi su quello che vogliono perché non vogliono parlare delle vere questioni, di un gruppo di persone che fa politica e cambia le cose”.
“Per chi, come me, sa che non ha fatto niente di illegale non c’è problema – ha spiegato il leader di Italia viva -. La chiamano arroganza, è tranquillità. Indaghino, io sono certo della correttezza di quello che abbiamo fatto. Da parte mia c’è piena disponibilità ad andare negli uffici giudiziari a spigare, punto e basta”.
Matteo Renzi
“Due cambi, su gender e scuola, e la legge viene fatta – ha quindi aggiunto l’ex presidente del consiglio parlando del ddl Zan -. Io sono per avere un uovo oggi, per avere un accordo. Poi, chi vuole fare le battaglie di principio che non portano a niente fa convegni, non riforme. Fedez parla di cose che non conosce. Io lo ascolto quando parla, 5 anni fa attaccò Giorgio Napolitano, che in politica è un gigante e Fedez una persona che non conosce le cose di cui parla”.
“Sul Green pass – ha concluso – sono d’accordo con Macron. I veri criteri sono quelli degli ospedali”.
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