Terni – I militari del Nucleo ispettorato del lavoro in collaborazione con Inps di Terni hanno scoperto che 4 persone percepivano indebitamente il reddito di cittadinanza. Per loro dovranno restituire 65mila euro è scattata la revoca del beneficio con efficacia retroattiva e la richiesta di restituzione di una somma totale pari a 65mila euro.
Terni – Nucleo ispettorato del lavoro dei carabinieri
“È costante il monitoraggio delle stazioni carabinieri sul territorio e dei militari del Nucleo ispettorato del lavoro di tutti i “furbetti” del reddito di cittadinanza – si legge nella nota dei carabinieri del comando Provinciale di Terni – beneficio che in molti provano e riescono ad accaparrarsi attraverso dichiarazioni mendaci ed omissive delle reali situazioni in cui versano”.
“È così che attraverso il controllo incrociato e la stretta collaborazione con Inps di Terni i militari hanno scoperto 3 cittadini che avevano attestato falsamente di essere residenti a Montecastrilli da almeno 10 anni ed un altro cittadino per aver omesso di dichiarare di essere sottoposto ad una misura cautelare personale – specifica la nota -. Nei loro confronti immediata è stata la denuncia penale all’autorità giudiziaria di Terni, la revoca del beneficio con efficacia retroattiva e la richiesta di restituzione di una somma totale pari a 65mila euro che erano stati indebitamente percepiti”.
“Per altre 7 persone – conclude la nota – è scattata la segnalazione per la sospensione del reddito di cittadinanza in quanto destinatari di misure cautelari o condanne”.
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