Vignanello – “Ho chiamato un’altra volta i vigili del fuoco, il focolaio stava ancora covando”.
Così il sindaco di Vignanello, Federico Grattarola, all’indomani dell’incendio che ha coinvolto una palazzina del centro storico e che ha visto una donna con il bimbo di 15 mesi salvarsi per miracolo.
Vignanello – Incendio in appartamento – Nel riquadro il sindaco Federico Grattarola
Erano le 12 del 10 agosto quando delle fiamme si sono propagate in uno stabile in via Garibaldi 73. Ci è voluta tutta la giornata per domare l’incendio che, nonostante tutto, ha continuato a covare nella notte tra martedì e mercoledì.
“Stanotte (ieri, ndr) ho chiamato un’altra volta i vigili del fuoco, il focolaio stava ancora covando. Essendoci solai e tetti di legno, i detriti che cadono, mano a mano, lo alimentano. E il caldo non aiuta”.
L’incendio, stando a quanto ricostruito, si sarebbe sviluppato dalla cucina al primo piano, probabilmente una fiamma partita da una bombola. Da lì si è propagato agli appartamenti vicini proprio attraverso quei solai e quelle strutture in legno su cui sono dovuti nuovamente intervenire i vigili del fuoco il giorno successivo.
Vignanello – Incendio in appartamento
Le fiamme hanno distrutto gli appartamenti al primo, al secondo e al terzo piano. Il fuoco e l’esplosione di una bombola hanno fatto crollare due solai e una parte del tetto.
Una donna e il figlio di 15 mesi, residenti al secondo piano della palazzina, si sono salvati per miracolo grazie all’intervento della vigilessa Ines Ricci e di due cittadini che, con una scala, li hanno fatti passare per i balconi esterni. Fuggire dalle scale era impossibile perché completamente invase da fumo e fiamme.
Vignanello – Incendio in appartamento
“Le persone che sono state evacuate – ha spiegato il sindaco Grattarola – si trovano tutte dai parenti, non c’è stato bisogno di creare una struttura ad hoc per ospitarli. Per una delle famiglie l’appartamento nello stabile che ha preso fuoco era la seconda casa, quindi si è trasferita nell’abitazione principale. Quindi per ora risultano tutti sistemati”.
Tutti gli intossicati che ieri sono stati soccorsi dai sanitari del 118 sembrano stare bene ed essersi ripresi dal forte spavento.
“Le persone intossicate, a quanto mi risulta, stanno tutte bene – ha fatto sapere il primo cittadino – anche la persona che abitava al primo piano, l’appartamento da cui avrebbe avuto origine l’incendio”.
Elisa Cappelli
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