Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Coronavirus - La bozza del Protocollo e le raccomandazioni del Cts

Distanziamento, mascherine e finestre aperte anche col “meteo avverso”: ecco come si tornerà a scuola a settembre

Condividi la notizia:

Roma – Distanza interpersonale di circa un metro tra i banchi e di due con la cattedra. Un buon ricircolo d’aria in aula e obbligo delle mascherine chirurgiche, anche da seduti. 

Sono alcuni dei principali punti del Protocollo sicurezza delle scuole in vista dell’inizio del nuovo anno a settembre. Così come riferisce il Corriere della Sera, restano ancora dubbi e incertezze sul Green pass, sulle vaccinazioni e sulla questione trasporti per arrivare a scuola.


Studenti in classe con la mascherina

Coronavirus – Studenti in classe con la mascherina


Mascherine. Per prevenire il contagio da Covid anche durante il nuovo anno scolastico restano in vigore le principali regole di igiene, a partire dalla mascherina chirurgica, obbligatoria per gli alunni dai sei anni in su. Va tenuta al banco, anche se c’è distanziamento. Per gli studenti con disabilità e per gli insegnanti di sostegno si potranno sperimentare anche le mascherine trasparenti. Per tutti sarà comunque la scuola a fornire le mascherine come già è successo lo scorso anno. Non sarà necessario misurare la temperatura all’ingresso a scuola. 

Distanziamento. Il principale cambiamento nelle regole per il ritorno in classe è l’indicazione di una maggiore flessibilità del distanziamento. Secondo quanto indicato dal Cts a luglio il metro di distanza tra un alunno e l’altro e i due metri dalla cattedra diventano una “raccomandazione”. Sono dunque ammesse deroghe. Come riferisce il Corriere della Sera, nel protocollo si legge che “laddove le condizioni strutturali-logistiche degli edifici scolastici, legate anche alla disponibilità di risorse umane, non consentano il distanziamento di sicurezza interpersonale, resta necessario mantenere le altre misure di prevenzione”, a partire dalle mascherine.

Ricircolo d’aria. Fondamentale nelle aule e nei locali scolastici garantire il ricircolo dell’aria. Il consiglio del ministero è quello di procedere “artigianalmente”: “Nelle aule – si legge ancora nella bozza del Protocollo -, è opportuno tenere aperte leggermente e una o più ante delle finestre e/o di eventuali balconi e la porta dell’aula in modo intermittente o continuo. La misura raggiunge la massima efficienza se finestre, balconi e porte si trovano su entrambi i lati dell’aula (ventilazione incrociata) e dovrà essere adottata anche con meteo avverso”.


Condividi la notizia:
13 agosto, 2021

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

 


 

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-il-nostro-primo-natale-facciamoci-un-in-bocca-al-lupo/