Viterbo – Aiuole e aree verdi affidate a privati o aziende. D’ora in poi si potrà fare anche a Viterbo.
La proposta, presentata dal capogruppo Lega Andrea Micci, ha impiegato un po’ di tempo a sbocciare, ma nell’ultima seduta di consiglio ha avuto il via libera all’unanimità.
Approvato il regolamento, grazie al quale, cittadini e imprese, ma anche associazioni, potranno adottare, prendendosene cura, spazi verdi cittadini, che comunque resteranno pubblici. In cambio, potranno posizionare un cartello col proprio marchio o nome, nell’area.
“La concessione è per un massimo di tre anni – osserva Micci presentando la delibera – e riguarda la manutenzione di aree verdi dismesse, piccole aree verdi, aiuole, spartitraffico. In questo modo si coinvolgono i cittadini nella gestione”.
Un’idea presa in prestito da altre città, dove già intere parti verdi sono gestiti dagli abitanti o dalle imprese, che magari si trovano nei pressi.
Un modo per le varia amministrazioni, di mantenere zone spesso trascurate, con un risparmio anche in termini economici.
A Viterbo, rispetto ad altre realtà è stato fatto un passo in più. “Proponiamo ai privati – spiega Micci – anche, se vogliono, di presentare un piccolo progetto di come vorrebbero riorganizzare l’area stessa”.
L’idea piace a tutti in consiglio, a partire dal sindaco Giovanni Arena, così come dall’opposizione, seppure non manchi qualche appunto, in fatto di verde. “Un tentativo di migliorare la gestione degli spazi pubblici che è positivo – ricorda Alvaro Ricci (Pd) – in una gestione però disastrosa da tre anni a questa parte del verde pubblico”.
Giuseppe Ferlicca
– Lega: “Bene il regolamento per la cura di spazi verdi in cambio di sponsorizzazioni”
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