Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Cultura - Sabato 6 novembre nella sala Kimairah la conferenza del professore di archeologia

A Capranica Sergio Rinaldi Tufi parla dei confini dell’Impero romano

Condividi la notizia:


Sergio Rinaldi Tufi

Sergio Rinaldi Tufi

Capranica – Riceviamo e pubblichiamo – Si terrà a Capranica sabato 6 novembre 2021 alle 17 nella sala Kimairah, a via Romana 62 (scendere le scale pubbliche a sinistra del Municipio), una conferenza sul tema “Storie di frontiera. Il limes dell’Impero romano”.

L’avvenimento culturale fa parte del ciclo di conferenze per la stagione 2021-2022 voluto dal Centro ricerche e studi di Capranica, di cui è presidente Carlo Maria D’Orazi, e dall’associazione culturale Kimairah, di cui è presidente Antonio Barella di Roma.

Relatore della conferenza sarà Sergio Rinaldi Tufi, di Roma, che si è laureato nel 1966 all’università La Sapienza con Antonio Giuliano, che allora insegnava Archeologia delle province romane: questa decisione fu presa dopo aver ascoltato le sue lezioni e quelle di Ranuccio Bianchi Bandinelli.

Sergio Rinaldi Tufi è stato assistente all’università La sapienza di Roma, poi professore alle università di Siena, Trieste, Urbino, in questa ultima università è stato direttore dell’istituto di archeologia. Nella sua attività di ricerca si è occupato di archeologia greca e romana mentre nell’attività divulgativa si è impegnato su vari fronti.

Queste le sue pubblicazioni principali: “Le steli funerarie di età romana nel Museo Archeologico di Spalato (Dalmazia)”; “Corpus Signorum Imperii Romani”; “Militari romani sul Reno”; “Gladiatori” e “Archeologia delle province romane”.

Per quanto riguarda il tema della conferenza, i confini dell’Impero romano (il limes) erano in parte costituiti da elementi naturali, come i corsi dei fiumi (ad esempio il Reno e il Danubio) o le coste dei mari (il Mediterraneo detto Mare nostrum), in parte da barriere artificiali (muri o altro, con l’integrazione di fossati e accampamenti fortificati o castra): in totale, oltre 10mila chilometri.

Non era soltanto una solida barriera, ma anche, nei periodi di pace, punto di controllo di un intenso traffico dal “di qua” al “di là” del confine: uomini, merci, idee.

Ugualmente intenso era il movimento da un tratto di limes all’altro.

Di questo formidabile complesso, fra i numerosi casi appassionanti, ne verranno scelti tre: il Vallo di Adriano all’estremità settentrionale, fra le attuali Inghilterra e Scozia; la città carovaniera di Palmira in Siria, più che un limes un caso-limite; la città di Thamugadi (Timgad in Algeria) e il Fossatum Africae a difesa dell’Africa settentrionale romana verso il deserto.

Per accedere alla conferenza, sono obbligatori il green pass e l’uso della mascherina.

Carlo Maria D’Orazi
Presidente del Centro ricerche e studi di Capranica


Condividi la notizia:
26 ottobre, 2021

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tag/renzo-trappolini/