Viterbo – Liceo Santa Rosa
Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Appello disperato a tutti i presidi delle scuole secondarie superiori ed esperti del settore. Sono una mamma di una ragazza al secondo anno di liceo Santa Rosa di Viterbo e sono disperata nel vedere mia figlia venire a casa tutti i giorni stanca stremata demotivata e stressata per il doppio turno che si sta applicando a tutte le scuole superiori come se fossero delle carni da macello.
Entrano una settimana alle 8 ed escono alle 12.40 poi la seconda settimana dalle 9.40 alle 15.40 questo significa che i ragazzi mangiano sempre poco e male sui banchi di scuola dove studiano e non hanno un regolare momento di sana pausa per lo svolgimento del pranzo.
Per un’età così delicata e di crescita repentina andare avanti un intero anno scolastico con un panino o un pezzo di pizza per pranzo immaginate cosa significa per il loro stato di saluto psicofisica e non solo.
Un danno che scopriremo alla lunga anche sul loro stato emotivo perché oltre a non staccare mai la spina nemmeno per mangiare si trovano dopo le 16 a casa carichi di compiti e quindi di nuovo chiusi in camera senza possibilità di svago, senza poter svolgere un’attività sportiva o una camminata con gli amici ed eccoli chiusi nel loro smartphone e davanti al pc perennemente.
Mi rivolgo a tutti i presidi di buon cuore e ottima testa e a tutti gli esperti del settore scolastico e sanitario di fare in modo che questa situazione incresciosa termini presto e al meglio.
Il doppio turno per chi viaggia con l’autobus poi ha tutto ciò di cui ho parlato sopra con tempi più lunghi e doppiamente nefasti… Aiutiamo il benessere dei nostri ragazzi, troppo spesso stiamo assistendo inermi al danneggiamento delle loro menti e dei loro corpi a causa delle insane idee degli adulti!
Torniamo alla normalità per il loro benessere per non sentire più di adolescenti che non ce la fanno più…
Rosella Radicetti
Una mamma disperata
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