Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il 9 ottobre 1989 Rossano Bella, un giovane diciannovenne piemontese, morì senza aver trovato un donatore compatibile necessario al trapianto per curare la leucemia diagnosticatagli due anni prima. Suo padre Mario e Renato Picardi, padre di un altro bambino che perse la battaglia contro la stessa malattia, unirono i loro cuori e fondarono Admo, la prima Associazione di donatori di midollo osseo volontari.
Sabato 9 ottobre 2021, traendo ispirazione dal desiderio espresso da Rossano nella sua lettera-testamento, è stato inaugurato il camper che Croce rossa italiana – Comitato di Viterbo ha allestito per le attività di tipizzazione di Admo Viterbo (sede operativa di Admo Lazio Odv), che consentirà ai medici volontari di recarsi nelle piazze di altri paesi, le scuole superiori e le università con il fine di trasmettere il messaggio del dono e tipizzare nuove speranze di vita.
Paola Massarelli, vicepresidente di Admo Lazio Odv, nel discorso di presentazione ha ringraziato gli sponsor agenzia funebre Cristiano Nocilli, sbandieratori e musici associazione culturale Pilastro e carrozzeria Auto due, che hanno contribuito alla ristrutturazione del mezzo; ha anche ringraziato la Asl di Viterbo, rappresentata alla cerimonia dalla professoressa Silvia da Ros insieme alla dottoressa Bordo e alla dottoressa Leccini, e il comune di Viterbo, rappresentato dal primo cittadino Giovanni Maria Arena e dall’assessore ai servizi sociali Antonella Sberna, per aver concesso il patrocinio.
Un ringraziamento speciale, che nasce dal profondo del cuore, va a Marco Sbocchia, presidente di Croce rossa italiana comitato di Viterbo, che si è attivato al fine di poter mettere il mezzo a disposizione di Admo. La sua generosità verso Admo si era già manifestata nel 2019, con la donazione effettiva di cellule staminali emopoietiche, e si è riconfermata grazie all’avvio delle pratiche per la ristrutturazione del mezzo e la concessione d’uso alle tipizzazioni.
Marco ha raccontato che questo camper ha un passato importante alle spalle: venne inviato in soccorso alle vittime del terremoto di Amatrice, come carro-radio per il coordinamento per le attività di soccorso.
La cerimonia di inaugurazione si è svolta all’interno del Villaggio della solidarietà, organizzato in collaborazione con Viterbo con amore, di cui erano in corso i festeggiamenti per il ventennale della fondazione presso l’adiacente ex chiesa degli Almadiani. Admo Viterbo coglie l’occasione per inviare calorosi auguri per l’importante traguardo raggiunto e sentiti ringraziamenti al presidente Domenico Arruzzolo per la preziosa e costante collaborazione.
Particolarmente emozionante è stata la presenza di Alessandro, in piazza con la moglie Monia, vivo grazie alla donazione di midollo osseo effettuata da un giovane tedesco. Altrettanto toccante e incoraggiante è stata la notizia che il fratello, anch’egli presente in piazza, ha scelto questa occasione per tipizzarsi, avendo quindi l’onore di essere la prima nuova speranza di vita della giornata a inaugurare ufficialmente la messa in attività del camper.
Infine un abbraccio di cuore con gli occhi colmi di gratitudine va alle 13 nuove speranze di vita tipizzate durante la giornata, tra le quali Krassym Real, che ha voluto così lanciare un messaggio ai giovani, con l’augurio di essere di ispirazione a chi ancora non ha maturato questa importante scelta che cambia la vita di chi riceve il dono, ma anche di chi lo offre.
Parola di donatrice.
Un ultimo pensiero va alla memoria di Rossano, di chi non ce l’ha fatta, di chi ha avuto la possibilità di rinascere e di chi presto potrà farlo, magari proprio grazie a te che stai leggendo. Tu potresti essere quell’1 su 100mila.
Tiziana Riva
Admo Viterbo
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