Potenza – Precipita dal balcone del quarto piano dopo una lite col fidanzato, muore a 30 anni.
Dora Lagreca
Dora Lagreca, campana, collaboratrice scolastica ha perso la vita nella notte tra venerdì e sabato a Potenza, dopo un volo di oltre 12 metri. Soccorsa dal personale del 118 “Basilicata soccorso”, è morta poco dopo l’arrivo al pronto soccorso dell’ospedale San Carlo. A nulla sono valsi i tentativi di rianimazione effettuati dal personale sanitario dell’ospedale potentino: troppo gravi le ferite riportate dopo la caduta.
La 30enne si trovava a casa del fidanzato, con il quale aveva trascorso la serata, che non risulta essere indagato. È stato lui a chiamare i soccorsi e i carabinieri.
La sua morte è avvolta dal mistero. Stando a quanto finora ricostruito la coppia avrebbe trascorso la serata in compagnia di amici, poi una volta tornati a casa tra i due sarebbe scoppiato un litigio. La discussione nata già in macchina, sarebbe diventata molto animata. Sarebbe stato in questo momento, intorno alle 2 e 30 del mattino che, come riferisce il Corriere della Sera, Dora avrebbe aperto una delle due finestre della mansarda minacciando di farla finita, buttandosi dal terrazzino. Una sfida che il fidanzato avrebbe sottovalutato tanto che quando la donna ha aperto il balcone ed è uscita fuori correndo, lui l’avrebbe seguita e, quando lei ha scavalcato la ringhiera non molto alta lui avrebbe tentato di afferrarla. “Non ce l’ho fatta” avrebbe detto rispondendo alle domande degli inquirenti.
Al momento gli investigatori non escludono nessuna pista. Né il suicidio, né l’omicidio, né altre possibili ricostruzioni. Il procuratore di Potenza Francesco Curcio non si sbilancia: “Stiamo ancora indagando e non è il caso di fare alcuna ipotesi. Lavoriamo cercando di capire quello che è realmente successo in quelle ore”.
Domani ci sarà l’autopsia sul corpo della ragazza.
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