Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Civita Castellana - Rifondazione comunista interviene a distanza di giorni dalla tragedia per denunciare come per la violenza contro le donne ci siano sempre meno strumenti e fondi a disposizione

“Quanto accaduto a Castel Sant’Elia è un dramma che coinvolge tutti noi”

Condividi la notizia:


Castel Sant'Elia - Il casale dove è avvenuto il femminicidio-suicidio

Castel Sant’Elia – Il casale dove è avvenuto il femminicidio-suicidio

Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo – La federazione del Partito della Rifondazione Comunista di Viterbo, il circolo Enrico Minio di Civita Castellana, le donne del coordinamento 8 marzo, esprimono cordoglio e vicinanza ai familiari e all’ intera comunità di Castel Sant’Elia per il dramma che li ha colpiti.

Lontana da noi ogni forma di strumentalizzazione, pubblichiamo il nostro comunicato a distanza di qualche giorno dall’ accaduto per il rispetto e il doveroso silenzio tributato alla vittima e ai suoi familiari così duramente privati dei propri affetti.

Siamo fermamente convinte e convinti che questo non sia solo un dramma familiare ma che coinvolga tutti noi in quanto appartenenti alla società civile e all’ intero paese.

Da sempre denunciamo le carenze strutturali che non permettono di prevenire e contrastare efficacemente la violenza sulle donne e i femminicidi, chiedendo da sempre che si agisca su diversi piani: investimenti su presidi sanitari,su centri antiviolenza, sulla formazione specifica delle forze dell’ordine e del personale sanitario, su interventi economici e lavorativi a sostegno delle donne, su progetti educativi e culturali nelle scuole e per gli adulti.

Ciò a cui assistiamo invece sono tagli ai consultori, ai centri antiviolenza,alle amministrazioni locali.

Gli 80 femminicidi del 2021 e una media annua di 150 donne uccise richiamano lo stato e le amministrazioni all’ impegno ad investire e a coinvolgere la comunità intera nel contrasto al problema affinché non restino solo vuote parole ed occasionali costernazioni.

Il 25 novembre ricorre la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, e non vogliamo che si risolva nell’ennesima giornata commemorativa e per questo chiediamo a tutte le realtà presenti sul territorio di contribuire a organizzare una serie di incontri e mobilitazioni per invitare le Istituzioni nazionali e locali ad un confronto aperto e a porre in essere politiche adeguate e rispettose della dignità e dei diritti delle donne.

Perché la violenza maschile sulle donne non è una questione privata ma culturale e politica ed è un fenomeno di pericolosità sociale per donne e uomini, bambine e bambini.

Coordinamento 8 marzo
Circolo E.Minio – Partito della Rifondazione Comunista Civita Castellana
Gruppo Consiliare PRC Civita Castellana

 


Condividi la notizia:
8 ottobre, 2021

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tramonto-sul-lago/