Roma – “Questa settimana arriveremo all’80% di vaccinati, mi sembra quasi un sogno”.
Queste le parole del commissario per l’emergenza Francesco Paolo Figliuolo a ‘Che tempo che fa’ su Rai3.
“Siamo al 79,1% di vaccinati. Questa settimana arriveremo all’80%. Ai primi di marzo presentai il piano. Siamo passati da 4,5 milioni e mezzo di somministrazioni a 85 milioni e 150mila, mi sembra quasi un sogno – ha detto Figliuolo -. Oggi siamo a 42 milioni e 700mila cittadini vaccinati, il 79,1% della popolazione. A metà ottobre è ipotizzabile l’82%. In questa settimana si arriverà all’80%. Già ora siamo all’84% di prima dose e dose unica. Se tutti andassero a fare la seconda dose, da qui a una ventina di giorni si arriverebbe all’84%”.
“Stimo che a metà ottobre potremmo avere attorno all’81% di vaccinati e oltre l’85% di prime dosi e dosi uniche – ha aggiunto il generale -. Quando è partito il piano, i nostri scienziati parlavano dell’80% di vaccinati per l’immunità di gregge ma non esisteva la variante Delta. L’ideale è vaccinare il più possibile, dobbiamo convincere gli indecisi. Credo che una fetta di questa fascia possa essere convinta. Credo che in parte ci sia paura di quello che viene iniettato, che altro non è che un po’ di virus. La longevità che abbiamo nei paesi sviluppati è in gran parte dovuta alle vaccinazioni”.
Francesco Paolo Figliuolo
“Con l’obbligo per il personale sanitario e il varo del green pass abbiamo visto da settembre un’inversione nella curva delle prime vaccinazioni: stavamo scendendo verso i 50mila al giorno, ora la media è tra 70 e 80mila – ha spiegato il commissario -. Stiamo andando a vaccinare tra i 30 e i 59 anni, le persone più produttive. Credo che questa scelta sia giusta: ci dà sicurezza e spinge le persone esitanti a fare un ulteriore passo. Se al 15 ottobre siamo all’85% di prime dosi e si continua sui trend attuali, si può sperare di arrivare più avanti. Poi tocca alla politica decidere”.
“Dobbiamo migliorare nella fascia 50-59 e nella fascia 60-69 anni – ha concluso Figliuolo – In quest’ultimo periodo vedo che abbiamo prime dosi. C’è stato un exploit nella fascia 20-29 anni, con l’80% di prime dosi. Per quanto riguarda forze dell’ordine e forze armate, si dice che siamo all’82-83% di prime dosi: si stanno facendo verifiche, alcune persone delle forze armate e delle forze dell’ordine si sono vaccinate come categoria. Molti hanno fatto il covid e sono ancora da registrare. Anche qui, chiedo ai medici di parlare con il personale e di convincerlo, per far capire qual è la libertà garantita dal vaccino e che tipo di dovere morale e civico”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY