Roma – Dopo i violenti scontri di ieri a Roma nell’ambito della manifestazione contro il Green Pass e l’arresto di alcuni presunti responsabili, tra cui i leader di Forza Nuova Giuliano Castellino e Roberto Fiore, da molti settori della società civile e del mondo della politica si chiede lo scioglimento del partito di estrema destra.
Roma – L’assalto alla sede della Cgil
La manifestazione contro il Green Pass di ieri a Roma si è trasformata in una violenta guerriglia urbana, culminata con il ferimento di 38 agenti e l’assalto alla sede storica della Cgil in Corso d’Italia. Gli arresti dei presunti responsabili sono arrivati nella notte. Tra le dodici persone fermate ci sono anche Roberto Fiore e Giuliano Castellino, rispettivamente segretario nazionale e capo romano di Forza Nuova.
La gran parte dei partiti è d’accordo non solo nella ferma condanna degli scontri di ieri, ma anche nel parlare di violenze “squadriste” e di matrice “fascista”. Per questo motivo da molti settori si chiede lo scioglimento della formazione di estrema destra Forza Nuova.
A parlare per prima è stata la stessa Cgil, dopo l’attacco subito alla propria sede. “La nostra sede nazionale, la sede delle lavoratrici e dei lavoratori, è stata attaccata da Forza Nuova e dal movimento no vax – si legge sul profilo Twitter dell’organizzazione sindacale -. Abbiamo resistito allora, resisteremo ora e ancora. A tutti ricordiamo che organizzazioni che si richiamano al fascismo vanno sciolte“.
“Molto bene gli arresti di questa mattina a Roma dei capi di Forza Nuova – ha commentato su Facebook il deputato del Partito democratico Emanuele Fiano -. Ringraziamo le forze dell’ordine impegnate ieri in una giornata difficilissima. Domani presenteremo in parlamento una mozione che chiede al governo di sciogliere quel movimento fascista per decreto come consente la Legge Scelba. Saranno con noi sicuramente i colleghi di Leu, vediamo chi altro vorrà firmare e chi no. Adesso basta”. A chiedere che la formazione di estrema destra venga sciolta è anche il segretario dem Enrico Letta.
Dello stesso avviso anche il senatore del gruppo misto Sandro Ruotolo. “Nel prendere la parola al presidio di solidarietà alla Cgil, alle lavoratrici e ai lavoratori del sindacato a Como, ho annunciato la presentazione di una mozione al senato nella quale chiederemo l’attuazione della norma transitoria della costituzione per lo scioglimento di quelle organizzazioni che s’ispirano al fascismo come Forza Nuova, Casa Pound e Lealtà e Azione – ha dichiarato il senatore -. L’assalto alla sede nazionale della Cgil rappresenta uno spartiacque. Quello contro il sindacato è stato un attacco alla nostra democrazia, una azione eversiva contro la repubblica antifascista”.
“Come allora, cento anni fa, i fascisti ci riprovano. Ma questa volta non passeranno. Sciogliere le organizzazioni nazifasciste da ForzaNuova a Casapound a Lealtà e Azione. Subito”, è stato il commento del segretario di Sinistra italiana Nicola Fratoianni.
Non possiamo accettar che nel nostro paese ci siano azioni e aggressioni di questo tipo. La valutazione su Forza Nuova la affidiamo alla magistratura, ma ritengo anch’io ci siano le premesse per lo scioglimento – ha affermato il leader del Movimento 5 stelle Giuseppe Conte davanti la sede della Cgil -. È evidente che c’è una volontà deliberata di portare questi attacchi squadristi e non lo possiamo accettare”.
Parole di forte condanna nei confronti del partito di estrema destra arrivano anche dal mondo del giornalismo. Ad augurarsi lo scioglimento di Forza Nuova c’è anche Paolo Berizzi, giornalista di Repubblica sotto scorta dal 2019 per aver ricevuto minacce di morte da gruppi neofascisti – “Mi auguro con forza lo scioglimento di Forza Nuova. Sono tra quelli che da vent’anni chiede lo scioglimento di Forza Nuova e degli altri partiti e movimenti neofascisti italiani”.
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