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Viterbo - Si definiscono "Buona Lega" e non demordono - Dicono d'essere presenti in venti comuni e attaccano ancora il senatore Fusco

“Vogliamo superare le barriere e parlare col nostro leader Salvini”

di Giuseppe Ferlicca
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Matteo Salvini

Matteo Salvini

Viterbo – “Vogliamo superare le barriere e parlare col nostro leader Salvini”. Si firmano Buona Lega, sostengono ormai d’avere rappresentanti in una ventina di comuni della Tuscia e replicano al senatore Umberto Fusco, che preso di mira dal gruppo di ex o diversamente leghisti, ha appena accennato una risposta alle critiche sollevate per l’esito alle elezioni e la conduzione del partito nella Tuscia.

“A chi fa incontri carbonari non ho nulla da dire”. Questo e poco altro, da parte di Fusco, ricordando poi come il partito non sia il suo e chiunque voglia, può seguire le normali vie per muovere critiche.

Loro ci stanno provando. Affermano di voler arrivare fino a Matteo Salvini e a quel punto, la Buona Lega avrà anche nomi e cognomi e si svelerà la consistenza del gruppo.

Al momento ci tengono a precisare che il termine carbonaro non li disturba. “Chiamare carbonari non è un demerito – spiegano – dato che gli stessi si misero in gioco per cacciare lo straniero invasore. Dalla risposta che Fusco ha dato a Tusciaweb riteniamo che la stessa si sarebbe dovuta fermare subito dopo la prima riga.

Gli ricordiamo che questo gruppo, non affatto carbonaro, è in quotidiana crescita”. Poi portano il senatore leghista al 2018. “Chi é stato eletto nell’uninominale a Rieti dovrebbe occuparsi a tempo pieno del territorio che lo ha votato, cioè Rieti.

Invece, ritiene che il suo lavoro, svolto sul territorio viterbese, sia più che buono, nonostante i dati percentuali ottenuti alle ultime elezioni amministrative lo smentiscano”.

E ai piani superiori: “Sembra che Salvini taccia, ma noi siamo fermamente convinti che non sia sua la colpa, ma dello sbarramento e del filtro di chi dovrebbe informarlo puntualmente e fedelmente. La voce del padre padrone continua a fare terra bruciata tra chi stanco vorrebbe fare politica intelligente a favore del territorio. Mentre la sua capacità strategica e direttiva ha portato la nostra Lega dal 44% alla sua di poco più del 5%”.

Avendo militato nella Lega, magari sapranno come arrivare al capitano e sperare d’assere ricevuti, seppure in questo momento Salvini avrà anche altro cui pensare.

“Il nostro intento è superare le barriere per incontrare il nostro leader Salvini, direttamente e senza filtri. Solo con lui potremo finalmente capire se continuare direttamente a operare sul territorio oppure no”. E a quel punto: “Sapremo ben scegliere consigliando, in tutti i comuni da noi coperti, il libero voto”.

Giuseppe Ferlicca


Articoli: “A chi fa riunioni carbonare non ho nulla da dire” – Fronda leghista, incontro “carbonaro” a Civita Castellana


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20 ottobre, 2021

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