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Spettacolo - Nella serie del fumettista romano 'Strappare lungo i bordi' appare il simbolo del Partito dei lavoratori del Kurdistan appeso nella cameretta del protagonista

La Turchia contro Zerocalcare: “Scandaloso l’uso della bandiera curda”

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La Turchia contro la serie tv di Zerocalcare

La Turchia contro la serie tv di Zerocalcare


Roma – La Turchia contro Zerocalcare: “Scandaloso l’uso della bandiera curda”.

La serie televisiva del fumettista italiano Zerocalcare “Strappare lungo i bordi” fa discutere in Turchia. A suscitare l’ira dei turchi è stata la presenza della bandiera e del simbolo del Pkk, il Partito dei lavoratori del Kurdistan, che appaiono in alcune scene della serie all’interno della cameretta del protagonista.

A lanciare le accuse, in particolare, è stato il quotidiano turco Sabah. “Scandalo dopo scandalo su Netflix – ha scritto il giorale -. Nella serie ‘Strappare lungo i bordi’ si è vista la bandiera dell’organizzazione terroristica Pkk appesa alla porta e al muro. Nella scena di apertura del trailer, la bandiera del Pkk è appesa dietro la porta quando il protagonista apre e accende la luce. In un’altra scena si vede il vessillo del Pkk appeso al muro del bar”.

Alla causa curda Zerocalcare si era dedicato già con la graphic novel “Kobane Calling”, in cui racconta la sua esperienza vissuta nel 2015 nella città curda di Kobane.


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23 novembre, 2021

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