Viterbo – “Il prossimo trasporto della macchina di Santa Rosa sarà interamente dedicato a Roberto Ubaldi. Baffino sarà da oggi in ogni facchino che sfilerà per le nostre strade”. A dirlo è il capo dei facchini Sandro Rossi. L’omaggio di tutto il Sodalizio e della città di Viterbo. “Evviva baffino”, è stato poi il saluto, cui si è unita tutta la basilica di Santa Rosa dove oggi pomeriggio sono stati celebrati i funerali del giovane di 41 anni scomparso dopo una malattia.
Viterbo – I funerali di Roberto Ubaldi – Sandro Rossi
“Oggi non è difficile – ha detto Rossi in lacrime-, oggi è veramente dura. Baffino era il beniamino di tutti. Tutti lo cercavano, tutti gli volevano bene”.
“Una perdita enorme, mancherà a tutti il suo sorriso”, ha aggiunto don Alfredo Cento, il sacerdote che ha celebrato la messa.
Viterbo – I funerali di Roberto Ubaldi – Sandro Rossi
La bandiera del Sodalizio ad accompagnare Roberto. I facchini che lo hanno trasportato lungo tutta la salita, fino in chiesa. Ai lati, i suoi compagni del trasporto. Con loro il presidente del Sodalizio Massimo Mecarini e il capo dei facchini Sandro Rossi. In chiesa ci sono anche il sindaco Giovanni Arena, assessori, consiglieri, le realtà associative della città.
”Mancherà a tutti il suo sorriso – ha detto il cappellano dei facchini di Santa Rosa don Alfredo Cento -. Se fosse qui, faremmo sicuramente qualche battuta su cui ridere. Chi sta qui con noi gli era veramente amico. Perché questo aveva costruito nella sua vita. Spero che Roberto mi prepari un posto vicino a lui, per poter vedere Santa Rosa e poter continuare a ridere insieme”.
Roberto Ubaldi aveva 41 anni. Viterbese, facchino di Santa Rosa. Per tutti era Baffino. Così lo conoscevano tutti, tanto da utilizzarlo anche sui suoi social. E così lo ricorda, commosso, il presidente del Sodalizio Massimo Mecarini: “Sul telefono lo avevo salvato così, Baffino – ha detto Mecarini – era un grande amico, una persona gioviale, disponibile, dinamica. Un vero punto di riferimento.
Una grande perdita”.
Sposato, aveva una figlia. Da un po’ di tempo stava male, ieri mattina il decesso.
Sotto la Macchina di Santa Rosa era spalletta aggiuntiva. In formazione era entrato nel 2011. Grande devoto di Santa Rosa, aveva una vera passione per le moto e di mestiere era amministratore di condominio.
“Roberto – ha aggiunto don Alfredo Cento – è nella comunione dei santi. E ciò significa che ogni volta che si tiene messa i santi sono tutti attorno all’altare. E ogni volta che lo faremo, attorno all’altare ci sarà anche Roberto”.
Daniele Camilli
Roberto Ubaldi
Video: I funerali di Roberto Ubaldi – Il saluto dei capo dei facchini Sandro Rossi
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