Magdalena Andersson
Stoccolma – In Svezia per la prima volta una premier donna, ma si dimette dopo poche ore.
Magdalena Andersson è stata eletta nuova guida del governo svedese, la prima donna nella storia del paese. Ma dopo pochissime ore ha già dovuto rassegnare le dimissioni.
Subito dopo la sua elezione, il parlamento ha dovuto votare una proposta di una legge di bilancio alternativa, che è però stata bocciata dagli onorevoli svedesi. Il partito dei Verdi, che aveva appoggiato Magdalena Andersson, ha quindi deciso di ritirare il proprio sostegno alla premier che si è trovata senza una maggioranza e ha dovuto rassegnare le proprie dimissioni a poche ore dal suo insediamento.
“La pratica costituzionale vuole che un governo di coalizione si dimetta dopo che uno dei partiti abbandona la coalizione. Non voglio dirigere un governo la cui legittimità è messa in discussione – ha spiegato Andersson in conferenza stampa -. Spero di poter essere nuovamente votata alla guida dell’esecutivo in un prossimo voto”.
“È un momento molto difficile, siamo sorpresi ed indignati dalle azioni del partito del Centro, per noi la politica non è un gioco“, ha detto il leader del partito dei Verdi.
Alessio Bernabucci
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