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18 anni dalla strage di Nassirya - Il comandante provinciale dei carabinieri Andrea Antonazzo alla deposizione di una corona al monumento del carabiniere - Con lui anche il prefetto e il presidente della provincia

“Una cerimonia intima e simbolica in memoria di chi ha dato la vita per la pace”

di Francesca Buzzi
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Viterbo - La cerimonia al monumento al carabiniere nell'anniversario dell'attentato di Nassirya

Viterbo – La cerimonia al monumento al carabiniere nell’anniversario dell’attentato di Nassirya


Viterbo – “Una gesto intimo e simbolico in memoria di chi ha dato la propria vita per la pace e i diritti umani. Non solo a Nassirya, 18 anni fa, ma ovunque in Italia e nel mondo”. Con questo breve, ma intenso messaggio, il comandante provinciale dei carabinieri di Viterbo Andrea Antonazzo ha chiuso la cerimonia di fronte al monumento al carabiniere al quartiere Ellera.

Viterbo - La cerimonia al monumento al carabiniere nell'anniversario dell'attentato di Nassirya


Una corona d’alloro, donata dall’associazione Lions di Viterbo, è stata deposta ai piedi della statua. Al fianco due militari in alta uniforme e di fronte, insieme ad Antonazzo, la rappresentanza delle massime autorità civili: il prefetto Giovanni Bruno e il presidente della provincia di Viterbo.

Viterbo - La cerimonia al monumento al carabiniere nell'anniversario dell'attentato di Nassirya


Subito dopo la deposizione della corona è stato letto il messaggio del presidente della repubblica Sergio Mattarella, diffuso in occasione della tragica ricorrenza: i diciotto anni dalla strage di Nassirya, dove persero la vita dodici carabinieri, cinque militari dell’esercito e anche due civili.

Viterbo - La cerimonia al monumento al carabiniere nell'anniversario dell'attentato di Nassirya


“Non è una commemorazione solo nostra – commenta Antonazzo -, ma coinvolge tutti. Così come tutti gli italiani si sentirono coinvolti quando quel drammatico episodio scosse il Paese il 12 novembre del 2003. Ma questa data è diventata poi il simbolo di molti altri carabinieri morti nell’esercizio del loro lavoro, come Luciano Fosci, il bomarzese ucciso in Somalia nel 1952”.

Viterbo - La cerimonia al monumento al carabiniere nell'anniversario dell'attentato di Nassirya


Dense di significato anche le parole del presidente Mattarella, lette durante la cerimonia. “Nelle operazioni di ristabilimento della pace e per la tutela dei diritti fondamentali dell’uomo, la repubblica italiana continua a rappresentare un esempio, grazie alla vicinanza e alla capacità di dialogo con le popolazioni locali – scrive -. In questa giornata desidero rivolgere il mio commosso pensiero a tutti i nostri concittadini vittime durante iniziative apprestate per soccorrere e assistere popolazioni in condizioni di fragilità”.

Francesca Buzzi


– Giornata del ricordo dei caduti nelle missioni di pace, cerimonie a Viterbo e Bomarzo


Viterbo - La cerimonia al monumento al carabiniere nell'anniversario dell'attentato di Nassirya


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12 novembre, 2021

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