Viterbo – “Ecocentro al Poggino, lavori al via in primavera”. Con un’avvertenza da parte dell’assessore comunale all’Ambiente Elpidio Micci. È solo una previsione.
L’attesa infrastruttura nella zona industriale di Viterbo è stata annunciata a più riprese, date poi disattese. Meglio essere prudenti.
“I soldi ci sono – ricorda Micci – ci siamo attivati per spenderli. Entro la primavera spero che l’intervento sia avviato”. Ponendo fine al pellegrinaggio dei viterbesi a Grotte Santo Stefano, unico centro attualmente aperto, per smaltire rifiuti o ingombranti.
Nel frattempo la realizzazione dell’ecocentro ha subito un aumento nei costi, arrivando a 920mila euro, come già anticipato. Ovvero, 185mila euro in più.
La situazione internazionale ha avuto ripercussioni pure sull’ecocentro. “Per effetto dei materiali da costruzione che hanno visto aumentare il loro prezzo rispetto all’elenco 2020 della regione – spiega Micci – l’acciaio è cresciuto del 43,80%, le lamiere del 59,39%, anche il legno del 43,76%”. Facendo lievitare l’importo finale.
“Oltre a questo, maggiori spese derivano da prescrizioni tecniche sopraggiunte, per lo scarico idrico e fognario. È stato necessario predisporre una linea di scarico lunga duecento metri, fino all’allaccio fognario, al posto della vasca Imof. Come conseguenza vanno considerati anche i ripristini stradali”.
Questi i numeri certi, ne rimane uno solo ancora incerto, quello della data d’avvio lavori.
– Ecocentro al Poggino, la spesa passa da 734mila a 920mila euro
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY