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Covid - La Commissione europea: “La misura aiuterà a uniformare e coordinare il lavoro dei paesi sulla campagna vaccinale”

“Il green pass vale 9 mesi per i viaggi nell’Ue”

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Coronavirus - Green pass

Coronavirus – Green pass


Roma – “Il green pass vale 9 mesi per i viaggi”.

La Commissione europea ha stabilito che il green pass per i viaggi nell’Ue avrà validità di 9 mesi. La regola entrerà in vigore dal 1 febbraio 2022 e sarò vincolante per tutti gli stati membri, che mira a uniformare e coordinare il lavoro dei paesi sulla campagna vaccinale.

“La Commissione Ue ha adottato norme relative al certificato digitale Covid dell’Ue, stabilendo un periodo vincolante di 9 mesi (precisamente 270 giorni) dei certificati di vaccinazione per i viaggi nell’Ue – ha annunciato un portavoce della Commissione europea -. Un periodo di accettazione chiaro e uniforme per i certificati di vaccinazione garantirà che le misure di viaggio continuino a essere coordinate, come richiesto dal Consiglio europeo a seguito dell’ultima riunione del 16 dicembre. Le nuove regole garantiranno che le restrizioni si basino su prove scientifiche disponibili”.

“Il coordinamento continuo è essenziale per il funzionamento del mercato unico e darà chiarezza ai cittadini nell’esercizio del loro diritto alla libera circolazione – ha spiegato una nota della Commissione -. Il certificato digitale Covid dell’Ue è una storia di successo dell’Ue e continua a facilitare i viaggi sicuri per i cittadini in tutta l’Unione europea durante la pandemia. Finora nell’Ue sono stati emessi 807 milioni di certificati. Ha fissato uno standard globale: ad oggi 60 paesi e territori in cinque continenti hanno aderito al sistema. Le nuove regole per i viaggi all’interno dell’Unione armonizzano le diverse regole tra gli stati membri. Questo periodo di validità tiene conto delle indicazioni del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, secondo cui le dosi di richiamo sono raccomandate al più tardi sei mesi dopo il completamento del primo ciclo di vaccinazione. Il certificato rimarrà valido per un periodo di grazia di ulteriori tre mesi oltre quei sei mesi per garantire che le campagne di vaccinazione nazionali possano adeguarsi e che i cittadini abbiano accesso alle dosi di richiamo”.


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21 dicembre, 2021

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