Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Cronaca - Il provvedimento è scattato dopo che un tribunale ha condannato un cittadino russo per l'omicidio dell'ex combattente ceceno Zelimkhan Khangoshvili avvenuto a Berlino - Per i giudici, l'ordine sarebbe partito da Mosca

La Germania espelle due diplomatici russi e convoca l’ambasciatore a colloquio

Condividi la notizia:

Berlino – Continuano a navigare in acque burrascose le relazioni tra Germania e Russia. Berlino ha infatti espulso due diplomatici di Mosca e convocato l’ambasciatore a colloquio al ministero degli esteri tedesco.


Berlino - Ambasciata russa

Berlino – Ambasciata russa


Lo ha annunciata in conferenza stampa la ministra degli esteri tedesca Annalena Baerbock. La decisione è stata presa dopo che un tribunale tedesco ha condannato all’ergastolo un cittadino russo, Vadim Krasikov, ritenuto responsabile dell’omicidio dell’ex combattente ceceno Zelimkhan Khangoshvili avvenuto a Berlino nell’agosto del 2019. Secondo i giudici tedeschi, l’ordine di uccidere Khangoshvili sarebbe arrivato da Mosca.

Zelimkhan Khangoshvili è stato freddato con alcuni colpi di arma da fuoco alla testa. L’omicidio è avvenuto nel Kleiner Tiergarten di Berlino, mentre l’ex combattente separatista ceceno si stava dirigendo in moschea. La tesi della procura federale, sposata poi dai giudici tedeschi, è che siano stati i servizi di sicurezza russi ad aver fornito a Krasikov l’appoggio necessario per l’uccisione di Khangoshvili. Accuse, queste, che Mosca ha sempre rigettato.

L’omicidio dell’ex combattente ceceno ha già avuto, e continua ad avere, delle ripercussioni fortemente negative nei rapporti tra Germania e Russia. “Nella sua accusa, il procuratore generale è giunto alla conclusione che questo crimine è stato commesso per conto di agenzie governative della Federazione Russa e la corte ha concordato con questo punto di vista nella sentenza odierna – si legge in una nota della ministra degli esteri tedesca Annalena Baerbock -. Questo omicidio per conto dello stato,come determinato oggi dalla corte, rappresenta una grave violazione del diritto tedesco e della sovranità della Germania. Abbiamo quindi appena convocato l’ambasciatore russo per un incontro. L’ambasciatore è stato informato che due membri del personale diplomatico dell’ambasciata russa sono stati dichiarati indesiderabili”. A quanto si apprende, i due diplomatici espulsi hanno sette giorni di tempo per lasciare il paese.

Khangoshvili aveva 40 anni, quando è stato assassinato. Aveva combattuto contro le truppe russe durante la seconda guerra cecena e dal 2016 viveva in Germania in asilo politico. Da parte sua, Mosca ha sempre considerato il ceceno un terrorista e lo ha accusato di essere stato tra gli organizzatori della strage di Beslan del primo di settembre 2004, che ha causato la morte di 334 persone tra cui 186 minorenni.


Condividi la notizia:
15 dicembre, 2021

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/grazie-al-dottor-chegai-e-al-suo-reparto-di-radiologia-diagnostica/