Roma – È il giorno dello sciopero generale di otto ore indetto a livello nazionale da Cigl e Uil contro la manovra finanziaria varata dal governo che i due sindacati ritengono insufficiente per quanto riguarda le risorse da destinare a lavoratori e pensioni.
Roma – Lo sciopero generale indetto da Cgil e Uil
Lo scioperò avrà luogo in molte città italiane, ma la manifestazione nazionale è a piazza del Popolo a Roma. Hanno aderito lavoratori sia del settore pubblico che privato. Sono “esentate” dalla protesta la scuola, che ha già scioperato la settimana scorsa, e la sanità visto il periodo di forte emergenza pandemica. Una grande partecipazione c’è dal mondo dei servizi, soprattutto quello dei trasporti.
Al centro della manifestazione ci sono fisco, pensioni, politiche industriali, contrasto alle delocalizzazioni e alla precarietà, sanità, non autosufficienza e scuola sono i punti critici della manovra. Per i sindacati Cigl e Uil, la monovra finanziaria varata dal governo non consentirebbe un’equa redistribuzione delle ricchezze, non combattere le disuguaglianze, né aiuterebbe lo sviluppo di un lavoro meno precario.
“Noi stiamo dando voce a chi invece vuole che in questo paese si affermi la giustizia sociale e perché il mondo del lavoro torni a essere centrale”, ha affermato da piazza del Popolo Maurizio Landini, segretario generale della Cgil. “Ci hanno detto che è uno sciopero politico per offenderci, ma il sindacato quando fa proposte nel merito – ha commentato invece Pierpaolo Bombardieri, segretario Uil -. Quindi certo che è politico, ma a favore di chi è rimasto indietro”.
Allo sciopero generale non ha invece aderito la Cisl, che ha criticato la scelta di scendere in piazza mentre è aperto il dialogo tra le parti sindacali e il governo.
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