Roma – Il Partito democratico ha depositato oggi un disegno di legge per vietare la rieleggibilità del presidente della repubblica e abolire il semestre bianco. Il ddl è a firma dei senatori dem Dario Parrini, Luigi Zanda e Gianclaudio Bressa.
Il Quirinale
Nello specifico, il ddl prevede una modifica degli articoli 85 e 88 della costituzione. Nel primo articolo del disegno di legge, il Partito democratico chiede di aggiungere al primo comma dell’articolo 45 della Costituzione la formula “non rieleggibile”. Il secondo articolo del ddl dei democraticu chiede invece di abrogare il secondo comma dell’articolo 88 della costituzione sul cosiddetto semestre bianco, ovvero il fatto che negli ultimi sei mesi del suo mandato il presidente della repubblica non può sciogliere le camere.
I tre senatori democratici che hanno firmato il ddl fanno notare che già durante i lavori dell’Assemblea costituente era stato sollevato il tema dell’opportunità di introdurre dei limiti alla rielezione del capo dello stato. E riportano una serie di dichiarazioni di ex presidenti della repubblica che si sono espressi in favore del divieto della rieleggibilità. Tra questi Antonio Segni, che in un messaggio alle camere del 1963 affermò che il mandato di sette anni del capo dello stato è “sufficiente a garantire una continuità nell’azione dello stato”.
I tre firmatari del ddl ritengono che la questione da teorica si è tradotta in precedente quando, nel 2013, è stato conferito il secondo mandato d presidente della repubblica a Giorgio Napolitano.
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