Varese – La guardia di finanza di Varese ha confiscato immobili e beni di lusso per un valore complessivo di 1,2 milioni di euro a un 34enne. L’uomo è stato arrestato per delle truffe che sarebbero state realizzate attraverso il sistema di intermediazione creditizia denominato “hawala”, che in lingua araba significa “trasferimento”.
Guardia di finanza
Lo riporta Varese News. Secondo quanto riporta il quotidiano, il sistema fraudolento prevedeva che i clienti consegnassero somme di denaro in valuta locale in vari stati, tra cui Emirati Arabi, Hong Kong e Russia, e i sospetti truffatori restituissero indietro valigette con soldi falsi prima che potesse essere scoperto il raggiro.
L’arresto è avvenuto a settembre del 2017. Poi sono stati necessari altri due anni di indagine per ricostruire i beni accumulati illecitamente. Recentemente è intervenuta la confisca.
Sempre stando a Varese News, il patrimonio sarebbe passato nella disponibilità dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (Anbsc) che lo destinerà alle comunità e ai territori attraverso il loro impiego per scopi sociali o istituzionali.
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