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Sport - Viterbo - Il kartodromo è andato a Flavio Becca, patron di Leopard Racing - Il costruttore ha acquistato anche dieci ettari di terreni per ampliare l'impianto

Circuito internazionale, venduto all’asta per 2 milioni di euro sognando la MotoGp

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Viterbo – Leopard Racing si è aggiudicato all’asta il circuito internazionale di Viterbo e prepara l’assalto alla MotoGp. 

Due settimane fa si è conclusa l’asta al tribunale di Viterbo per la vendita del circuito internazionale. Leopard si è aggiudicata l’acquisizione per una cifra di poco superiore ai 2 milioni di euro. Il circuito di Valleunga, secondo gli addetti ai lavori, potrebbe adesso avere un rivale nel circuito di Viterbo.

Il patron Flavio Becca – finanziere e costruttore, proprietario del team italo-lussemburghese pià volte iridato in Moto3 – ha giocato al rialzo fino all’ultimo vincendo la sfida con Autocentri Balduina, che aveva intenzione di accaparrarsi il circuito per eseguire dei test drive per Porsche e altri marchi del gruppo Volkswagen.


Circuito internazionale Viterbo

Circuito internazionale Viterbo


Secondo corsedimoto.com, Leopard starebbe pensando di realizzare un proprio reparto corse e una base logistica mai visti fino ad oggi.

Becca, nel frattempo, avrebbe acquistato anche dieci ettari di terreno adiacenti al circuito viterbese. L’attuale pista, infatti, è un kartodromo, ma Becca vorrebbe farne un circuito d’eccellenza, in grado di ospitare grandi eventi, triplicandone la lunghezza. L’obiettivo sarebbe gettare entro un paio di anni le fondamenta per approdare in MotoGP, dando contemporaneamente vita a una Academy e trasformando il sito in una vera e propria “Casa Leopard”.

La Leopard Racing è cresciuta velocemente, scegliendo i tecnici, i piloti e le moto migliori. Basti pensare al team manager Miodrag Kotur, ex collaboratore di Jean Todt in Ferrari ai tempi di Michael Schumacher, persona di spessore tecnico e con un’esperienza che affonda nell’endurance e nei rally. Un team perfettamente strutturato che da tempo insegue il sogno di entrare anche in MotoGp.

A questo punto si dovrebbero liberare un team e sulla graticola c’è il team Yamaha RNF. Razlan Razali ha firmato un solo anno di contratto con la casa di Iwata, entro giugno dovrà dare risposte chiare a Lin Jarvis e ai vertici giapponesi. Servono solidità finanziaria e risultati, questi ultimi saranno affidati ad Andrea Dovizioso, con Darryn Binder che dovrà farsi le ossa. Leopard Racing potrebbe così acquisire la squadra di Razali qualora qualcosa dovesse andare storto.

Il team di Christian Lundberg ha sempre mostrato un grande fiuto. Esordio nel 2015 e subito vittoria mondiale con Denny Kent. Nel 2016 entra anche in Moto2, mentre nella classe inferiore schiera tre nomi che presto sarebbero diventati importanti: Fabio Quartararo, Joan Mir e Andrea Locatelli. Nel 2017 partecipa solo alla classe cadetta e vince il titolo iridato con Joan Mir. Nel 2018 schiera Enea Bastianini e Lorenzo Dalla Porta, quest’ultimo si confermerà campione l’anno dopo. Nel 2021 Dennis Foggia chiude secondo alle spalle di Pedro Acosta. In un futuro non troppo lontano c’è la ferma intenzione di entrare in MotoGp.


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1 gennaio, 2022

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