Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il concerto di sabato 15 gennaio 2022 (Auditorium di S. Maria in Gradi, ore 17) della XVII Stagione concertistica pubblica dell’Università degli Studi della Tuscia sarà tenuto da due solisti di valore e internazionalmente riconosciuti: Roberto Fabbriciani, tra i più apprezzati e noti flautisti italiani, e Giuliana Soscia, che alterna, con successo, l’attività di pianista (anche jazz), di direttrice d’orchestra e compositrice.
Il programma, nell’orizzonte di tre secoli, propone composizioni di musicisti significativi del Sette/Otto e Novecento: Wolfgang A. Mozart (Salisburgo, 1756-Vienna, 1791), Gabriel Fauré (Pamiers, 1845-Parigi, 1924), Fryderyk Chopin (Żelazowa Wola, 1810-Parigi, 1849), Sylvano Bussotti (Firenze, 1931-Milano, 2021), Giacomo Puccini (Lucca, 1858-Bruxelles, 1924), Francis Poulenc (Parigi, 1899-Parigi, 1963), Giuliana Soscia (Latina, 1967).
Franco Carlo Ricci
Fondatore e Direttore artistico della
Stagione concertistica pubblica
dell’Università degli Studi della Tuscia-Viterbo
Programma
Wolfgang A. Mozart (Salisburgo, 1756-Vienna, 1791)
Sonata KV 13 (1764) in fa maggiore
per flauto e pianoforte
(Allegro; Andante; Minuetto I; Minuetto II)
Gabriel Fauré
(Pamiers, 1845-Parigi, 1924)
Fantasie Op. 79 per flauto e pianoforte
Fryderyk Chopin
(Żelazowa Wola, 1810-Parigi, 1849)
Ballata n. 1 in sol min. per pianoforte
Sylvano Bussotti
(Firenze, 1931-Milano, 2021)
Rondò di scena, per un virtuoso di 4 flauti
(Dedicato a R. Fabbriciani, 1978)
Giuliana Soscia (Latina, 1967)
Introduzione su tema di “Una voce poco fa”
per flauto pianoforte
Giacomo Puccini
(Lucca, 1858-Bruxelles, 1924)
“O mio Babbino caro”, arrangiamento di
G. Soscia per flauto basso e pianoforte
Francis Poulenc
(Parigi, 1899-Parigi, 1963)
Sonata per flauto e pianoforte
(Allegretto malinconico; Cantilena: Assez lent;
Presto giocoso)
Giuliana Soscia
Giuliana Soscia, pianista, compositrice, arrangiatrice e direttrice d’orchestra, è docente di Composizione Jazz presso il Conservatorio “J. Tomadini” di Udine. Ha insegnato Orchestrazione e Concertazione Jazz presso il Conservatorio “S. Giacomantonio” di Cosenza. e tenuto Masterclass presso i Conservatori “Santa Cecilia” di Roma, “G. Verdi” di Milano, “Nacional de Musica” di Lima, “D. Cimarosa” di Avellino, “Venosa” di Potenza.
Vanta prestigiose collaborazioni con Roberto De Simone, Luis Bakalov, Dave Douglas, Paolo Fresu, Tommy Smith, Pino Jodice, Raed Khoshaba, Maurizio Giammarco, Quyen Thien Dac, Giancarlo Schiaffini, Paolo Damiani, Enzo Favata, Sainkho Namtchylak, Javier Girotto, Ada Montellanico, Roberto Fabbriciani, Mario Marzi, Michelangelo Carbonara, Daniele Roccato, Attilio Zanchi e tanti altri.
Nasce a Latina e si diploma in pianoforte nel 1988 con il massimo dei voti presso il Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma. Si perfeziona con Sergio Cafaro, dal quale attinge e matura l’idea di completare il percorso con l’arte dell’improvvisazione e del jazz, inclusa la composizione.
Intraprende subito una brillante attività concertistica come solista e in gruppi da camera, vincendo concorsi pianistici. Ben presto la sua innata curiosità e vivacità la portano a conoscere ed affrontare anche altri generi musicali, dalla popular music al jazz.
Parallelamente all’attività pianistica classica, intraprende lo studio della fisarmonica e della composizione jazz, che la porteranno ad affermarsi tra i jazzisti più riconosciuti dalla critica in Italia e all’Estero. Consegue il Diploma Accademico di II Livello in Composizione Jazz con il massimo dei voti e la lode, presso il Conservatorio di Musica “D. Cimarosa” di Avellino,
Si esibisce nei più importanti Festival e Teatri al mondo: Teatro San Carlo di Napoli, Teatro dell’Opera di Hanoi (VIETNAM), Teatro dell’Opera di Ankara (TURCHIA), Experimental Theatre dell’NCPA Mumbai (INDIA), GD Birla Sabhaggar Kolkata (INDIA), Civil Services Officer’s Institute New Delhi (INDIA), Qeen’s Hall di Edinburgh (UK), RSAMD di Glasgow (UK), Mac Robert Art Centre di Stirling (UK), il Byre Theatre di St. Andrews (UK), Sesc Campinas Saõ Paulo, Sesc Ipiranga Saõ Paulo (BRASILE), Teatro Pirandello di Lima e ICPNA Lima Jazz Festival (PERU’), The India Council for Cultural Relations” di Kolkata (INDIA),“India Habitat Centre, Stein Auditorium” di New Delhi (INDIA) , Festival “16th East West Music & Dance Encounters from Feb 4 – 18, 2018” a Bangalore (INDIA), IIC di Marsiglia (FRANCIA), IIC di Addis Abeba (ETIOPIA), Auditorium Parco della Musica di Roma, Sala Accademica del Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma, Sala Verdi del Conservatorio “G. Verdi” di Milano, Teatro Menotti di Spoleto 65° Coupe Mondial Accordeon, Roccella Jazz Festival, Casa del Jazz di Roma, Teatro Verdi di Trieste, Festival Pucciniano, EJE European Jazz Festival di Cagliari, Lucca Jazz Donna, “Il Jazz Italiano per l’Aquila”, Teatro Lirico “G. Verdi” di Trieste e tanti altri.
Dirige, con sue composizioni e arrangiamenti, l’Orchestra Nazionale Jazz dei Conservatori Italiani e L’Orchestra Jazz Parthenopea di Jodice/Soscia realizzando il lavoro discografico “Megaride” con la partecipazione straordinaria di Paolo Fresu, che ha ottenuto il sigillo di eccellenza dalla Onlus Pino Daniele. Si esibisce come solista con la Scottisch Jazz Orchestra, con l’Orchestra Jazz del Parco della Musica di Roma, con la Salerno Jazz Orchestra, con l’Orchestra d’Archi Milano Classica, Orchestra d’Archi Tartini.
Numerosi sono i premi e riconoscimenti nella sua carriera, per citarne alcuni:
1° Premio Assoluto “Barga Jazz 2019” Concorso Internazionale di Arrangiamento e Composizione per Orchestra Jazz, “XXXV Premio Personalità Europea” presso il Campidoglio di Roma, “Sonerfisa” 2001 e “Premio alla carriera 2007” Premio Internazionale città di Castelfidardo, tra i migliori fisarmonicisti italiani nel Jazzit Awards dal 2011 al 2017, anno in cui interrompe la sua attività concertistica come fisarmonicista per proseguire esclusivamente come pianista, compositrice e direttrice d’orchestra jazz.
Realizza numerosi lavori discografici a suo nome con importanti etichette: la Universal Music, BAM Internazional, Alfamusic,
Splasc(h), Wide, Alman Music, ecc. Realizza con il “Giuliana Soscia & Pino Jodice 4tet” i seguenti album: “Latitango”, “Antiche Pietre”, “Il Tango da Napoli a Buenos Aires”, “Contemporary” , “Il Viaggio di Sindbad”, “Sonata per luna crescente”, “Stabat Mater in jazz”, “Lucca Jazz Donna Vol. 1”, “North Wind” feat. Tommy Smith. Nel 2018 realizza l’album dal titolo “Giuliana Soscia Indo Jazz Project”, progetto compositivo per l’ensemble di musicisti italiani e indiani, con il quale ha l’onore di aprire le Celebrazioni dei 70 anni di Relazioni Diplomatiche tra Italia e India, con un tour nei più importanti teatri dell’India, promosso dall’Ambasciata d’Italia in India, con grande consenso di pubblico e critica, definito dal The Times Of India “The perfect blend oj music & culture”. Nel 2020 realizza il DVD e CD “Belcanto & Jazz – Giuliana Soscia 4tet meets Roberto Fabbriciani”, progetto vincitore del bando pubblico “Vivere all’italiana in musica 2020“promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il progetto ideato, composto e diretto da Giuliana Soscia e stato presentato nel 31°Festival Internazionale Jazz di Lima ICPNA. Impegnata da anni nella divulgazione della composizione jazz al femminile e soprattutto il ruolo della Donna nel jazz, presenta il progetto “Sophisticated Ladies – A tribute to Women Composers in Jazz” in un prestigioso Tour in India per la Festa della Donna 2016.
Ha svolto anche una importantissima attività divulgativa in qualità di musicista e conduttrice televisiva di rubriche inerenti la musica nei programmi “UnoMattina” su RAI UNO e su RAI DUE dal 2000 al 2008.
Roberto Fabbriciani
E’ nato ad Arezzo. Inizia gli studi musicali nel 1957 sotto la guida di Mario Gordigiani, grande erede della tradizione flautistica italiana, e studia poi composizione con Camillo Togni. Si perfeziona con Severino Gazzelloni, pioniere della riscoperta moderna del flauto in Italia, di cui è assistente all’Accademia Musicale Chigiana di Siena. Giovanissimo entra a far parte dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e del Teatro alla Scala di Milano, ruolo che lascerà nel 1970 per iniziare una brillante carriera di solista.
E’ stato solista con direttori quali Claudio Abbado, Riccardo Chailly, Peter Eötvös, Daniele Gatti, Gianandrea Gavazzeni, Michael Gielen, Cristóbal Halffter, Peter Maag, Bruno Maderna, Riccardo Muti, Giuseppe Sinopoli, Lothar Zagrosek e con le orchestre del Teatro alla Scala di Milano, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, RAI, Orquesta Nacional de España, LSO, London Sinfonietta, RTL Luxembourg, BRTN Brussel, WDR di Colonia, SWF Baden-Baden, Deutsches Symphonie-Orchester Berlin, Bayerischer Rundfunks, Münchner e Berliner Philarmoniker.
Ha tenuto concerti presso il Teatro alla Scala di Milano, Filarmonica di Berlino, Royal Festival Hall di Londra, Suntory Hall di Tokyo, Filarmonica di S. Pietroburgo, Sala Cajkowskij di Mosca, Carnegie Hall di New York, Teatro Colon di Buenos Aires ed ha partecipato più volte a festival internazionali quali Biennale di Venezia, Maggio Musicale Fiorentino, Ravenna Festival, Londra, Edinburgo, Parigi, Bruxelles, Granada, Luzern, Warsaw, Salisburgo, Wien, Lockenhaus, Donaueschingen, Köln, München, Berlin, S. Petersburg, Tokyo, Cervantino, Wellington.
Roberto Fabbriciani ha collaborato con importanti compositori del nostro tempo: Luciano Berio, Pierre Boulez, Sylvano Bussotti, John Cage, Elliott Carter, Niccol Castiglioni, Aldo Clementi, Luigi Dallapiccola, Luis de Pablo, Franco Donatoni, Brian Ferneyhough, Jean Françaix, Giorgio Gaslini, Toshio Hosokawa, Ernst Krenek, György Kurtág, György Ligeti, Bruno Maderna, Olivier Messiaen, Ennio Morricone, Luigi Nono, Goffredo Petrassi, Henri Pousseur, Wolfgang Rihm, Nino Rota, Nicola Sani, Giacinto Scelsi, Dieter Schnebel, Salvatore Sciarrino, Karlheinz Stockhausen, Toru Takemitsu, Isang Yun, che gli hanno dedicato numerose ed importanti opere, eseguite in prima assoluta.
Particolarmente intensa la collaborazione con Luigi Nono, iniziata nel 1978 presso lo studio sperimentale della SWF a Freiburg, che ha aperto e sperimentato vie nuove ed inusitate per la musica.
“… le sorprendenti innovazioni di Fabbriciani (anche lui <calato> nello studio di Freiburg, e io <calato> nella sua maestria).” Luigi Nono (1981).
“…qualsiasi cosa egli suona è sempre nel modo migliore.” John Cage (1989).
“…Ho la più grande ammirazione per la sua favolosa arte flautistica.” György Ligeti (1991).
Innumerevoli le registrazioni discografiche, molte delle quali premiate dalla critica.
E’ stato docente al Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze e dei corsi di alto perfezionamento presso l’Università “Mozarteum” di Salisburgo.
E’ autore di opere musicali e testi didattici adottati nei percorsi della didattica musicale internazionale, editi da Ricordi e Suvini Zerboni. Tra le sue recenti composizioni: Glacier in Extinction; Alchemies; Quando sorge il sole; Abyss; Zeus joueur de flûtes (2006-08); Figaro il Barbiere (liberamente tratto da Rossini); Grande, grande amore.
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