Roma – “Il picco dell’ondata Omicron terminerà prima di quanto previsto. In alcuni paesi come Italia, Irlanda, Islanda, Cipro, Grecia ci stiamo avvicinando moltissimo al picco. Entro due o tre settimane sarà raggiunto e poi comincerà a scendere”.
Hans Kluge
Così il dottor Hans Kluge, direttore dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per l’Europa, intervenendo oggi pomeriggio alla trasmissione “Mezz’ora in più” si Rai Tre. “In base a quello che vediamo, nessuno può sfuggire al Covid-19 – ha affermato l’esperto -. L’immunità la otterremo o attraverso il vaccino, oppure con il contagio naturale a causa dell’elevatissima velocità di trasmissione della variante Omicron. È molto importante che si decida per la vaccinazione, perché ci sono abbastanza prove che dimostrano che le persone vaccinate hanno dieci volte meno probabilità di sviluppare la malattia grave o di morire”.
La settimana scorsa, il dottor Kluge aveva affermato che entro due mesi il 50 per cento della popolazione sarebbe stata contagiata dalla variante Omicron. Rispondendo a una domanda della presentatrice Lucia Annunziata proprio su questa previsione, il direttore dell’Oms Europa ha affermato: “Questo si basa sulle proiezioni che facciamo nell’Istituto. Il messaggio è che non si può scappare dalla variante. È più mite a livello individuale, ma il punto chiave è che, visto il numero di persone ancora non vaccinate, prevediamo che in qualsiasi momento tra gennaio e maggio 40 paesi su 53 prima o poi subiranno un elevato stress per quanto riguarda i ricoveri e le terapie intensive”.
“Probabilmente il picco dell’ondata Omicron terminerà prima di quanto previsto – ha continuato Kluge -. In alcuni paesi come nel Regno Unito o Malta il picco è stato già raggiunto e i numeri sono in discesa. In altri come Italia, Irlanda, Islanda, Cipro, Grecia ci stiamo avvicinando moltissimo. In altri ancora come Slovacchia e Ucraina ancora si deve raggiungere. Ma in generale possiamo dire che entro due o tre settimane il picco sarà raggiunto e poi comincerà a scendere”.
In chiusura dell’intervento, il direttore dell’Oms Kluge ha fatto un plauso alla strategia italiana di contenimento del Covid. “Penso che la traiettoria seguita dall’Italia con la guida del ministro della salute Roberto Speranza sia quella giusta”, ha commentato.
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