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Animali - Lo fa sapere l'Izsum di Perugia, che raccomanda di "aumentare la sorveglianza sugli allevamenti e testare le carcasse dei cinghiali morti"

“Peste suina africana, scoperto un caso tra Piemonte e Liguria”

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Cinghiali

Cinghiali

Perugia – Scoperto un caso di peste suina africana in Italia, precisamente tra il Piemonte e la Liguria. A darne notizia è l’Izsum, il Centro di referenza nazionale pesti suine, che ha sede a Perugia. 

Il Centro spiega che il caso positivo è stato accertato su un cinghiale morto. Nel territorio potenzialmente infetto sono stati inseriti “circa 60 comuni” tra le province di Genova, Savona e Alessandria.

“Si raccomanda – scrive ancora l’Izsum – che in tutto il territorio nazionale sia rinforzata l’attività di sorveglianza passiva negli allevamenti suini e soprattutto si compia ogni sforzo per rintracciare e testare le carcasse di cinghiali come previsto dal piano nazionale di sorveglianza”.

La peste suina africana, aggiunge l’associazione Wildumbria “non colpisce l’uomo né la maggior parte degli animali domestici. Tuttavia è mortale (fino al 90%) per i suini, sia selvatici che domestici, quindi cinghiali e soprattutto maiali. Per limitare l’espandersi della malattia è necessario essere rapidi nell’individuarla con quella che si chiama sorveglianza passiva, rappresentata dall’analisi di tutti i cinghiali rinvenuti morti sul territorio nazionale. Il virus si può muovere velocemente con gli animali selvatici”.


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9 gennaio, 2022

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